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Nel Veneto leghista coltivano la varietà antica di grano duro Timilia o Tumminia. Ma la legge non lo vieta?/ MATTINALE 664

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  • Simpatici i veneti del presidente leghista della Regione, Luca Zaia: si lamentano che la Croazia stia cercando di speculare con il nome del Prosecco, ma coltivano una varietà di grano duro autoctona della Sicilia che può essere coltivata solo nella nostra Isola. La denuncia del professore Paolo Caruso    
  • “La legge vieta che le varietà locali vengano coltivate al di fuori del loro areale di provenienza e della Regione di iscrizione”. Che dobbiamo fare, amici del Veneto? 
  • Già cinque anni fa denunciavamo il pericolo che le varietà di grani antichi della Sicilia potessero essere scippate alla nostra Isola: ed è quello che sta avvenendo 

Simpatici i veneti del presidente leghista della Regione, Luca Zaia: si lamentano che la Croazia stia cercando di speculare con il nome del Prosecco, ma coltivano una varietà di grano duro autoctona della Sicilia che può essere coltivata solo nella nostra Isola. La denuncia del professore Paolo Caruso

Ricordate la polemica sollevata dal Veneto su chi vorrebbe sfruttare con una furbata il nome del Prosecco? La storia è quella dell’Unione europea ha detto “sì” alla richiesta di protezione geografica del Prošek, un vino da dessert della Croazia. Paese che, giocando sulla somiglianza del nome, rischia di creare confusione e di danneggiare il mercato internazionale del Prosecco veneto. I veneti si sono giustamente ribellati (qui un nostro articolo) e, con molta probabilità, la Ue non potrà che dargli ragione. Però il Veneto – che non vuole che si approfitti delle proprie produzioni – ne sta combinando una alla Sicilia. scrive Paolo Caruso, Agronomo e Consulente esterno del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania: “Scoprire che in Veneto esiste una filiera di produttori che coltiva e vende prodotti a base di Timilia (come riportato sul link in basso), varietà di grano duro autoctona siciliana, iscritta al Registro Nazionale delle Varietà da Conservazione e come tale coltivabile solo nella nostra Isola, provoca un senso di profondo sconforto e frustrazione. È mai possibile che queste illegalità vengano tollerate? Dove sono i controlli?”.

“La legge vieta che le varietà locali vengano coltivate al di fuori del loro areale di provenienza e della Regione di iscrizione”. Che dobbiamo fare, amici del Veneto?

Telefoniamo al professore Caruso. Gli chiediamo: ci conferma che la varietà di grano antico della Sicilia Timilia o Tumminia non può essere coltivata fuori dalla Sicilia? “Certo che lo confermo: la legge vieta che le varietà locali vengano coltivate al di fuori del loro areale di provenienza e della Regione di iscrizione”. A questo punto non ci resta che chiedere agli amici del Veneto: vi lamentate che la Croazia utilizzare il nome del Prosecco per promuovere il proprio prodotto – il Prošek – e voi vi prendete una varietà della Sicilia senza che ciò sia consentito? Come funziona. amici veneti, la vostra legalità? Quando la cosa colpisce voi non si deve fare, mentre a voi è consentito approfittare una una varietà di grano storica della Sicilia? Proprio in queste ore la Guardia di Finanza ha effettuato un sequestro di 105 tonnellate di grano duro. Il tutto nel quadro di “un’operazione di contrasto alla pirateria agroalimentare, condotta in collaborazione con la Società cooperativa d’interesse collettivo agricolo dei selezionatori costitutori (Sicasov). I controlli – leggiamo su QdS – sono stati svolti dai Nuclei di polizia economico finanziaria di Bari, Potenza, Palermo, Caltanissetta ed Agrigento, dalle compagnie di Termoli e San Severo e dalla tenenza di Castellaneta. Gli esami genotipici sui campioni prelevati sono stati condotti presso il laboratorio Crea di Foggia, specializzato nel settore”(qui per esteso l’articolo del Quotidiano di Sicilia). Ben vengano i controlli di legalità sul grano. Ma chi sta controllando cosa sta succedendo con le varietà di grano antiche della Sicilia? La Regione siciliana che fa? Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Tony Scilla, sono informati? Ci risulta che la Regione ha chiesto un incontro con il Ministero delle Politiche agricole per affrontare questo tema. A che punto è questa richiesta?

Già cinque anni fa denunciavamo il pericolo che le varietà di grani antichi della Sicilia potessero essere scippate alla nostra Isola: ed è quello che sta avvenendo

Per noi la notizia che gli amici del Nord – ma anche soggetti stranieri – puntino a mettere le mani sui grani antichi della Sicilia non è nuova. Ecco cosa scrivevamo nell’Aprile del 2017: “Nel luglio e nel novembre dello scorso anno abbiamo anche segnalato la possibilità che i nostri grani duri antichi, in assenza di concreti progetti di valorizzazione, possano diventare il grande affare di soggetti che nulla hanno a che spartire con la Sicilia, con la Puglia e, in generale, con il grano duro del Sud. Lo abbiamo scritto in questo articolo che abbiamo pubblicato nel luglio dello scorso anno.   E l’abbiamo ribadito in questo articolo che riprende una dichiarazione dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle eletto in Sicilia, Ignazio Corrao. Sembra incredibile, ma quello che noi abbiamo ipotizzato è diventato realtà. Passeggiando tra i banchi di un grande centro commerciale di Palermo abbiamo scoperto che aziende del Centro Nord Italia producono pasta con il grano duro siciliano…”.  Così abbiamo scoperto “due linee di produzione di pasta con una varietà di grano duro antico – la varietà Tumminia – e con il grano duro Senatore Cappelli ci lasciano un po’ stupiti. La prima marca è di Milano e produce penne integrali con con la varietà Timilia, cioè la nostra Tumminia. Ci chiediamo e chiediamo: a Milano dov’è che può essere coltivata la varietà di grano duro Tumminìa o Timilia?”. E infatti la varietà antica di grano duro Timilia o Tumminia non può essere coltivata in Lombardia: evidentemente acquistano il grano duro in Sicilia e lo lavorano a Milano. Diverso è il discorso per la varietà di grano duro Senatore Cappelli, che non è una varietà antica, ma è stata selezionata nei primi del 900. In ogni caso è bene verificare che cosa succede con la Tumminia o Timila: si coltiva solo In Veneto o in altre Regioni italiane? Visto che, a livello nazionale, sono stati effettuati i controlli sulla pirateria del grano duro non sarebbe il caso di appurare se ci sono fenomeni di pirateria anche a danno dei grani antichi della Sicilia?

 

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