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Ritardi pagamenti Avviso 22: perché gli uffici regionali hanno accettato una documentazione incompleta?

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  • Dal 2019 ci sono tirocinanti che aspettano ancora di essere pagati 
  • Possibile che nessuno è responsale di tutto quello che sta succedendo? 

da Oreste Lauria
portavoce dei tirocinanti dell’Avviso 22 della Regione siciliana

Dal 2019 ci sono tirocinanti che aspettano ancora di essere pagati 

Purtroppo ad oggi molti tirocinanti non solo non sono messi a conoscenza della loro pratica al riguardo, ma non sanno neanche se verranno pagati. Ancora oggi, molti tirocinanti dell’Avviso 22 sono in attesa di essere pagati dall’assessorato al Lavoro. Addirittura una buona parte di questi aspetta dal 2019 senza mai aver ricevuto un solo pagamento. A distanza di 2 anni è veramente assurdo che ci siano tirocinanti che attendono di essere pagati dalla Regione siciliana per un lavoro svolto e mai retribuito lavorando presso enti pubblici ed aziende private. È già inaccettabile che tutto ciò accada sopra le spalle dei tirocinanti che sono disoccupati della stessa Regione siciliana, tirocinanti che non vengano pagati dall’assessorato al Lavoro della stessa Regione siciliana.

Possibile che nessuno è responsale di tutto quello che sta succedendo? 

Le Istituzioni non dovrebbero tutelare i lavoratori? Se, come più volte è stato dichiarato, dall’assessore al Lavoro, Antonio Scavone, è dal dirigente generale capo dipartimento Lavoro regionale Gaetano Sciacca, che i fondi ci sono e che il problema sia derivato da una compilazione errata della documentazione inviata dagli enti promotori, com’è possibile che a distanza di 2 anni nessuno si sia preso la briga di far correggere gli errori agli enti promotori? E come mai gli uffici della Regione siciliana hanno accettato un documentazione incompleta? Di chi sono le responsabilità di tutto quello che sta accedendo? Dalle dichiarazioni apprese durante questi ultimi mesi, mi chiedo: com’è possibile che l’assessorato al Lavoro non faccia scattare i controlli dovuti? Possibile che ci siano aziende ed enti promotori che ancora oggi non riescono a sanare gli errori nel fornire la documentazione prevista? Un’amministrazione pubblica come l’assessorato regionale al lavoro non dovrebbe fare rispettare il principio di legalità? In ogni caso i controlli andavano fatti prima di attivare i tirocini, visto he di mezzo ci sono soldi pubblici.

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