Sul Titanic

A Rotterdam la polizia spara sui No-Green pass. Fusaro: ora la resistenza è un dovere per tutti

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  • Il filosofo e commentatore marxista ricorda i cannoni di Bava Beccaris a Milano
  • “I diritti sequestrati dovranno essere riconquistati mediante le piazze organizzate in senso pacifico ma risoluto”

di Diego Fusaro

Il filosofo e commentatore marxista ricorda i cannoni di Bava Beccaris a Milano

Alla fine ci siamo arrivati. Come da copione. A furia di evocare Bava Beccaris che sparava sulle folle di Milano, la polizia si è realmente spinta a tanto. È accaduto a Rotterdam, dove le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco su manifestanti che protestavano contro il nuovo ordine terapeutico e il Leviatano tecnosanitario. Si parla di due feriti. Questa è una linea di demarcazione da cui non si torna più indietro, è stato violato ogni limite. La resistenza diventa ora un dovere per tutti. Anche per chi finora non aveva capito che quella che stiamo vivendo non è una semplice emergenza sanitaria, ma sono i laboratori di produzione di nuovi assetti sociali, politici ed economici, vuoi anche di una epocale svolta in senso autoritario in seno al modo capitalistico della produzione.

“I diritti sequestrati dovranno essere riconquistati mediante le piazze organizzate in senso pacifico ma risoluto”

Indietro non si torna: i diritti sequestrati dovranno essere riconquistati mediante le piazze organizzate in senso pacifico ma risoluto. Gli spari di Rotterdam sono l’immagine oscena della violenza di un potere che non restituirà i diritti sequestrati e che si farà sempre più aggressivo quando le masse nazionali popolari li reclameranno. Siamo solo all’inizio, la violenta repressione da parte del potere è appena iniziata: non bisogna fermarsi, deve anzi essere l’inizio di una pacifica ma fermissima resistenza in nome della Costituzione calpestata, delle libertà negate, dei diritti compressi e della democrazia mandata in frantumi. I protagonisti dobbiamo essere noi, tutti e ciascuno: schiavo è chi aspetta che qualcuno venga a liberarlo.

QUI IL NOSTRO ARTICOLO SULLE MANIFESTAZIONI NO GREEN PASS

Foto tratta da Wikipedia

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