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Verso la proroga ‘elettorale’ del servizio di collegamento via mare tra la Sicilia e le Isole Minori?

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  • Cosa ci fa pensare a tale ipotesi? I bandi pubblicati dalla Regione siciliana per l’affidamento del servizio che non piacciono a nessuno: non piacciono a sindaci delle Isola Minori e nemmeno agli attuali monopolisti del settore
  • Noi non riusciamo proprio a immaginare le elezioni regionali siciliane del prossimo anno senza il ‘servizio’ assicurato dai gestori dei trasporti marittimi…   

Cosa ci fa pensare a tale ipotesi? I bandi pubblicati dalla Regione siciliana per l’affidamento del servizio che non piacciono a nessuno: non piacciono a sindaci delle Isola Minori e nemmeno agli attuali monopolisti del settore

C’è ancora bisogno di sapere com’è la faccia dei politici siciliani? A giudicare dalla sceneggiata in corso nel complicato mondo dei trasporti marittimi tra la Sicilia e i suoi arcipelaghi, detti impropriamente Isole Minori potrebbe non esserci il bisogno di porsi questa domanda. Noi, infatti, siamo conviti che il Governo regionale prorogherà di un altro anno la gestione del servizio per i collegamenti tra via mare tra la Sicilia e le isole. Cosa ce lo fa pensare? I bandi che sembrano essere stati scritti per non andare a genio a nessuno: non vanno a genio ai sindaci della Isola Minori e creano problemi ai monopolisti che gestiscono attualmente il servizio: la Caronte & Tourist per il trasporto con le navi e la Liberty Lines per i trasporti con i mezzi veloci. Da quello che si capisce, nei bandi c’è scritto che possono partecipare ai bandi solo società che sono in possesso di mezzi di trasporto marittimi non troppo ‘anziani’: cosa, questa, che potrebbe creare qualche problema. E allora?

Noi non riusciamo proprio a immaginare le elezioni regionali siciliane del prossimo anno senza il ‘servizio’ assicurato dai gestori dei trasporti marittimi… 

E allora non si può ‘rischiare’ di restare senza il servizio di trasporto via mare tra la Sicilia e i suoi arcipelaghi. Perché i bandi che prevedono condizioni troppo ‘stringenti’, si sa, rischierebbero di andare deserti. Così radio tam tam ci ha sussurrato che l’ipotesi potrebbe essere quella di una seconda proroga per gli attuali gestori. La prima proroga è stata firmata dall’attuale Governo regionale alla fine del 2020 per essere operativa quest’anno; e ora l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Falcone, esponente di Forza Italia – partito politico molto ‘sensibile’ al mare e ai suoi mezzi di trasporto – potrebbe firmare la seconda proroga dal sapore un po’elettorale, visto che il prossimo anno si dovrebbe votare (pandemia permettendo) per l’elezione del presidente della Regione siciliana e per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana. Ipotesi azzardata, la nostra? Chissà. Per carità, anche noi possiamo sbagliare. Però noi, con tutta la buona volontà del caso, non riusciamo proprio a immaginare le elezioni regionali siciliane senza il ‘servizio’ assicurato dai gestori dei trasporti marittimi.

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