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Le polemiche sulla tratta Palermo-Ustica fanno il ‘miracolo’: arriva il traghetto Filippo Lippi

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  • Qualche volta gli articoli sortiscono effetti. Ma ancora più efficace è stata la diffida del sindacato ORSA alla Regione siciliana
  • La nave Ulisse (che ha preso il nome di un personaggio che Dante non amava) esce di scena

Qualche volta gli articoli sortiscono effetti. Ma ancora più efficace è stata la diffida del sindacato ORSA alla Regione siciliana

Da circa una settimana seguiamo il teatrino che va inscena tra Palermo e l’Isola di Ustica: il traghetto Antonello da Messina – che svolge il servizio di collegamento – che accusa un’avaria al motore; la società che gestisce questo collegamento che lo sostituisce con la nave Ulisse che, di solito, trasporta benzina e merci varie e magari rifiuti; e il silenzio della Regione siciliana, che pure dovrebbe controllare che cosa succede in questo ‘complicato’ settore. Dopo un nostro articolo è intervenuto il sindacato ORSA marittimi che ha diffidato la Regione; e dopo la diffida la Regione finalmente si sveglia e si sveglia anche la società di navigazione che gestisce i collegamenti tra la Sicilia e i propri arcipelaghi con i traghetti, la Caronte & Tourist. Così domani, per collegare il capoluogo della Sicilia con Ustica, dovrebbe arrivare il traghetto Filippo Lippi. Questo traghetto, che fino ad oggi è stato utilizzato per il collegamento tra Milazzo e le isole Eolie, verrà sostituito dal traghetto Isola di Stromboli, dopo una sosta nei cantieri.

La nave Ulisse (che ha preso il nome di un personaggio che Dante non amava) esce di scena

C’era bisogno di far passare una settimana? Su PALERMO TODAY Tiziano Minuti, responsabile Personale e Comunicazione di Caronte & Tourist, spiega: “L’impiego del traghetto Ulisse sulla Palermo-Ustica è stata una soluzione d’emergenza, il tempo tecnico di verificare l’entità dell’avaria al motore dell’Antonello da Messina. Quando abbiamo capito che il guasto era cosa complicata da riparare in tempi brevi, abbiamo provveduto a mettere in linea la Filippo Lippi, nave che per caratteristiche e prestazioni è simile alla Antonello da Messina”. PALERMO TODAY scrive quello che noi scriviamo da tempo, soffermandosi sui traghetti che non sono esattamente nuovi: “Avaria per la nave Antonello da Messina: “Stiamo parlando di traghetti vetusti, con un’età media di circa 40 anni, spesso soggetti a guasti e che comunque necessitano di una manutenzione frequente. Un naviglio, in parte proveniente dal compendio ex Siremar, che il gruppo Caronte & Tourist – in caso di guasti – fa ‘ruotare’ tra corse statali e regionali. Il che non sarebbe possibile”. E comunque, almeno per ora, si dovrebbe tornare alla normalità. Che fatica, però, smuovere gli uffici della Regione siciliana che, ogni volta che ci sono di mezzo i trasporti via mare…

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