Agricoltura

La provocazione di Santo Bono: il ‘semaforo’ del Nutri-Score della Ue come catalogherà le fave verdi appena raccolte?

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  • Con questi signori dell’Unione europea ormai c’è solo da ridere! Perché con i loro divieti e le nuove trovate sui cibi fanno solo ridere!
  • Che diranno gli ‘europeisti’ del Nutri-Score delle fave verdi fresche? 

Con questi signori dell’Unione europea ormai c’è solo da ridere! Perché con i loro divieti e le nuove trovate sui cibi fanno solo ridere!

“Ora lo mandiamo a Bruxelles per farci sapere quale colore si accenderà appena queste fave passeranno nel semaforo del Nutri-Score”. Così scrive sulla propria pagina Facebook Santo Bono, agricoltore, tra i protagonisti del Movimento Terra E’ Vita. A Santo Bono il Nutri-Score – l’ultima invenzione dell’Unione europea (ne abbiamo scritto qui) non va proprio giù. Scrive l’esponente del Movimento terra E’ Vita: “Possibile che la Commissione europea stia mettendo i ‘semafori’ ai prodotti agroalimentari e agricoli, penalizzando i prodotti agroalimentari e i prodotti agricoli italiani – e del Sud e della Sicilia in particolare – senza che il Parlamento europeo stia intervenendo? Con il Nutriscore – nuova truffa legalizzata dell’Unione europea – le multinazionali dell’agroalimentare, Francia e Germania in testa, vogliono rubare il mercato all’Italia. E lo vogliono fare mettendo il ‘semaforo rosso’ a salumi, formaggi, pizze, pane, dolci italiani – da sostituire con i prodotti franco-tedeschi che, in buona parte, sono liofilizzati o prodotti artificialmente con la ‘chimica’! Per questi ultimi è previsto il ‘semaforo verde’, perché farebbero bene alla salute! Come si fa ad affermare che l’olio d’oliva extra vergine fa male alla salute?”.

Che diranno gli ‘europeisti’ del Nutri-Score delle fave verdi fresche? 

Ma in questo articolo l’aspetto interessante riguarda le fave. Santo Bono, con la sua provocazione intelligente, colpisce nel segno. A parte gli interessi di Germania e Francia – che sono oggettivi (anche se non per tutta la Francia, a meno che non si inventino che i formaggi francesi fanno bene alla salute, mentre i formaggi italiani no: dalla Ue ormai ci aspettiamo di tutto) – la fava dove e come verrebbe classificata? Ricordiamo che la fava è un alimento mondiale (in Cina, ad esempio, è diffusissima). La fava contiene ferro e altri minerali e, se consumata fresca, è una fonte importante di vitamine. Allora che fine farà la fava nel Nutri-Score? Certo, se rispolveriamo la tradizione della fava fresca abbinata al formaggio stagionato – il Pecorino della Sardegna e della Sicilia – diranno che è da ‘semaforo rosso’, perché i formaggi, nel Nutri-Score vanno banditi perché fanno male alla salute! Ma noi ce ne freghiamo e le fave fresche e tenere, appena raccolte – come le fave della fotografia che Santo Bono ha messo sulla propria pagina Facebook e che potete vedere sopra – con il Pecorino stagionato le mangiamo lo stesso! E ci beviamo pure il vino: il vino vero, però, quello fatto con l’uva e non il vino che piace tanto all’Unione europea preparato con lo zucchero di bietola!

 

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