Sul Titanic

Formazione: positivo ieri il confronto tra il Sifus e la dirigente generale Patrizia Valenti

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  • I temi affrontati nell’incontro di ieri
  • I requisiti per la disoccupazione
  • Appuntamento con il presidente Musumeci e gli assessori Lagalla e Scavone

da Silvia Potenza
responsabile provinciale di Palermo Sifus Confali
riceviamo e pubblichiamo

I temi affrontati nell’incontro di ieri

Una delegazione del Sifus Confali guidata dal segretario, Costantino Guzzo, ieri, a margine di un presidio dei lavoratori, ha incontrato la Dirigente Generale dell’Assessorato alla Formazione Professionale, Patrizia Valenti. Al tavolo di lavoro si sono affrontati alcuni temi pressanti e urgenti per la categoria. Le modalità di partecipazione ai corsi di aggiornamento hanno avuto particolare importanza all’inizio della discussione col dirigente; è stato sollevato, ad esempio, il problema riguardante i tempi di rilascio per la certificazione Inps che gli uffici dell’assessorato richiedono. Abbiamo potuto apprezzare come la dirigente generale si sia premurata tempestivamente di contattare telefonicamente la Direttrice dell’INPS, per riferire le necessità dei lavoratori e poter accelerare i tempi di rilascio. La stessa dottoressa Valenti si è impegnata a emanare una nota di chiarimento, utile a uffici e lavoratori, per specificare come i tempi per la presentazione dell’estratto conto certificativo in piattaforma Sarf non sono da intendersi come severi o assoluti, ma che trattandosi di una ricognizione d’ufficio si devono intendere con una certa elasticità.

I requisiti per la disoccupazione

Per ciò che riguarda poi la data in cui possedere il requisito/paletto della disoccupazione, si è ribadito come essa sia fissata dalla legge approvata in Parlamento e che quindi nessuna deroga verrà concessa: per essere chiari, bisogna essere disoccupati in data 14 maggio 2020. Sull’altro punto, motivo principale del presidio, e cioè la ricollocazione di tutti i disoccupati, la Dirigente ha sostenuto che è da considerare come la soluzione della gravosa problematica non attiene solamente al suo assessorato, ma si tratta di un obiettivo che sarà il frutto del coordinamento fra vari Assessorati.

Appuntamento con il presidente Musumeci e gli assessori Lagalla e Scavone

Le parti, quindi, concordano come il primo intervento importante da fare sia l’urgente convocazione del tavolo congiunto con l’assessore al Lavoro per stabilire l’applicabilità di talune leggi regionali. Di seguito sarà necessario coinvolgere il governatore Nello Musumeci, unico soggetto al vertice del governo che può dialogare con tutti gli assessorati regionali per trovare una soluzione. Il Dott Lo Iacono si è impegnato a informare in tempi gli assessori Roberto Lagalla (Formazione professionale) e Antonio Scavone (Lavoro) per fissare la data di tale convocazione, dovendo pur anche informare il Prefetto di Palermo che si è interessato alla nostra vicenda. E’ stato anche affrontato il problema del riconoscimento del punteggio degli anni di servizio per le domande ATA. Il dott. Lo Iacono ci ha comunicato che anche la Regione Calabria affiancherà la Sicilia nel richiedere al nuovo Ministro il riconoscimento della validità di tutta l’anzianità di servizio nel sistema della Formazione professionale nella tabella titoli ai fini di punteggio. Ciò ancor più possibile oggi proprio alla luce della sentenza del Tribunale di Napoli che ha riconosciuto tale diritto ad un nostro collega campano.

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