Sul Titanic

L’obiettivo di Renzi: Conte a casa, carte rimescolate e giochi aperti sul Quirinale

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  • Conte non vuole andare a casa: ma ci andrà
  • Elezioni anticipate? Assolutamente no!
  • La vera partita è sul Quirinale

Conte non vuole andare a casa: ma ci andrà

Giuseppe Conte e quelli che stanno dietro di lui le stanno provando tutte per restare in sella. Ci riusciranno? Come scriviamo da tempo, il leader di Italia Viva non ha nulla da guadagnare restando in un Governo e, soprattutto, in un maggioranza che lo detesta. Anche se oggi la rete è meno libera rispetto a qualche mese fa, basta andare a leggere sui social cosa scrivono gli esponenti e i tifosi del PD, dei grillini e di quel poco che resta delle sinistre per capire che lo stesso Renzi non ha proprio motivo di tenere in piedi l’attuale Governo. In questa storia della crisi di Governo c’è anche una questione – più elettorale che propriamente politica – che è sotto gli occhi anche del più distratto tra gli osservatori politici: una volta mandato a casa, Conte sparirà da giornali, televisioni e rete in meno di una settimana. Se invece resterà a Palazzo Chigi sino alla fine della legislatura potrebbe sempre provare a salvare quel poco che c’è da salvare del Movimento 5 Stelle: cosa, questa, che non conviene a nessuno, nemmeno al PD, che con la scomparsa dei grillini pensa di guadagnare un po’ di voti. Insomma, che gli piaccia o no – a meno che Renzi e i suoi non cambino opinione (che significherebbe scomparire alle prossime elezioni) – Conte andrà a casa.

Elezioni anticipate? Assolutamente no!

Si andrà ad elezioni anticipate? Assolutamente no! Vincerebbe a ‘redini basse’ il centrodestra che si prenderebbe il Governo e la presidenza della Repubblica. Questo Renzi e i suoi lo sanno bene ed è proprio su questo punto centrale che stanno giocando una partita multipla: Conte e casa per dare il definitivo colpo ai grillini ormai in estinzione; rimescolamento della ‘carte’; un nuovo Governo e – passaggio più importante di questa vicenda – il Quirinale. In tanti si chiedono perché Conte sta resistendo fino all’ultimo: in realtà, non è tanto Conte a resistere: la vera questione è che chi oggi controlla tutta l’Italia – cioè il PD – cerca di resistere perché non capisce cosa ha in testa Renzi. Anche l’idea che Forza Italia si sostituisca a Italia Viva nella maggioranza è un non senso politico: Renzi non aprirebbe mai la crisi di Governo senza avere la certezza che Berlusconi non gli tirerà qualche brutto scherzo. In questo senso, Renzi è molto più lungimirante di Salvini, che ha aperto una crisi di Governo al buio ed è andato a sbattere!

La vera partita è sul Quirinale

Noi non nutriamo grandi simpatie per Renzi: per noi che difendiamo l’Autonomia siciliana e la nostra Isola, Renzi rimane sempre il Presidente del Consiglio dei Ministri e il segretario nazionale del PD che ha fortemente penalizzato 5 milioni di Siciliani, imponendo ‘Patti scellerati’ che hanno depauperato le finanze regionali e menomato l’Autonomia siciliana. D’accordo: l’ha fatto con gli ‘ascari’ siciliani. Ma questo non cambia la sostanza del personaggio. Tuttavia, non possiamo non riconoscere un dato di fatto: Renzi è più intelligente di tutti gli attuali dirigenti del PD, che infatti stanno letteralmente impazzendo, perché non capiscono dove il leader di Italia Viva voglia andare a parare. O meglio, si rifiutano di accettare che Renzi e il gruppo di parlamentari di Italia Viva si sono già sfilati dalla maggioranza che fino ad oggi ha retto le sorti del Governo Conte bis. E in questo Parlamento, in questo momento, ci potrebbero essere già altre maggioranze, magari evitando semplificazioni tipo “Renzi d’accordo con Berlusconi e Salvini”. Gli scenari potrebbero essere tanti.

 

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