J'Accuse

Si può vivere senz’acqua? In due quartieri di Sant’Agata di Militello sì…

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Veramente ‘impeccabile’ la gestione del Comune di Sant’Agata di Militello. Da 20 giorni due contrade sono senz’acqua: e senz’acqua rimangono in attesa che si trovi una soluzione che ancorano si trova… Quando si dice un’amministrazione comunale solerte, al servizio dei cittadini! 

di Teresa Frusteri

SANT’AGATA DI MILITELLO (ME) – A Sant’Agata Militello è più facile combattere il Covid -19 che riparare una condotta d’acqua potabile. Non è un paradosso, ma realtà.

Da 20 giorni i cittadini delle contrade Torrecandele e Terreforti sono senz’acqua. Colpa di una perdita in una condotta che sembra, però, non esista. L’acqua fuoriesce a fiotti lungo la carreggiata, ma i tecnici e fontanieri del Comune non hanno saputo localizzare la perdita.

Nel Terzo Millennio, evidentemente, a Sant’Agata di Militello, provincia di Messina, non sono arrivati i bobcat, le piccole pale meccaniche che, in un batter d’occhio, potrebbero scavare e individuare la falla e restituire ai cittadini l’acqua nei rubinetti delle abitazioni.

E per ora come si va avanti? I cittadini delle due contrade sono serviti da autobotti, ma il servizio è ridotto al 50% perché una delle due è autobotti è stata, come dire?, ‘ricoverata’ dal meccanico perché si è sfasciata!

Accanto a questi problemi di ordine pratico esiste poi un’altra questione che è quasi ‘ancestrale’: l’acqua a Torrecandele e Terreforti non è potabile. Al danno si unisce così la beffa.

E in tutto questo l’Amministrazione comunale che fa? Scarica le responsabilità agli uffici preposti e non alza un dito per risolvere il problema.

Agli atti di questa storia ci sono gli interventi – leggere atti ispettivi – del consigliere comunale Giuseppe Puleo. Vedremo come andrà a finire.

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