J'Accuse

Agrigento, due bus per trasportare migranti viaggiavano senza assicurazione!

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Fermo restando che la responsabilità è dei proprietari dei mezzi, questa vicenda la dice comunque lunga su come in Sicilia viene affrontato il problema dei migranti  

Va bene che Agrigento è la terra di Luigi Pirandello, però c’è un limite anche ai paradossi. Legge sul quotidiano La Sicilia che la Polizia stradale – guidata dal vice Questore Giuseppe Morreale – ha ‘beccato’ due bus utilizzati dalla Prefettura che trasferiscono i migranti senza assicurazione è veramente particolare.

Come leggiamo su Grandangolo, quotidiano on line di Agrigento, la Prefettura non ha responsabilità sulla mancata copertura assicurativa dei bus. Questa storia – in verità un po’ paradossale – la dice lunga su come, in Sicilia, vengono gestiti i migranti.

“Una storia che ha dell’incredibile -leggiamo su Grandangolo -. Il primo controllo effettuato dagli agenti della Stradale ha riguardato un pullman che è stato fermato per accertamenti. Subito è stato scoperto che viaggiava senza assicurazione. Così ne è stato chiamato un altro in sostituzione per permettere le operazioni di trasporto. Un ulteriore controllo della Polizia Stradale sul secondo bus ha fatto emergere ancora un’altra irregolarità. Anche questo bus, infatti, è risultato senza assicurazione”.

Fermo restando che ognuno si assume le proprie responsabilità, una domanda sorge comunque spontanea: me nessuno controlla su quali mezzi i migranti vengono trasportati in Sicilia?

In entrambi i casi – scrive sempre Grandangolo – la sanzione è stata pari a 848 euro. E, in entrambi i casi, i proprietari dei mezzi di trasporto, alla fine, non hanno risparmiato!

La vicenda, a nostro avviso, non va sottovalutata. Perché è proprio a Porto Empedocle – cittadina quasi attaccata ad Agrigento – che arriva la stragrande maggioranza dei migranti in Sicilia.

Venire a sapere che ben due bus che trasportano migranti viaggiavano senza assicurazione suscita perplessità!

QUI L’ARTICOLO DI GRANDANGOLO

Foto tratta da Occhio alla Notizia

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