Minima Immoralia

PALERMO-CITTA’ 17/ E queste sarebbero piste ciclabili? Ma per cortesia!

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Ci sono cose sbagliate che sono sotto gli occhi di tutti. In realtà, se a palermo si osserva l’operato dell’attuale amministrazione comunale, si fa fatica a trovare qualcosa di giusto. Ma le piste ciclabili comparse in questi giorni sono veramente incredibili. la denuncia dell’Associazione dei Comitati Civici

“Piste ciclabili? Solo se sicure. Altrimenti inutili!”.

Secco il giudizio sulle piste ciclabili dell’Associazione dei Comitati Civici di Palermo. Piste ciclabili realizzate in questi giorni a Palermo da un’amministrazione comunale nel pallone, che procede a tentoni, all’insegna della confusione. Piste ciclabili raffazzonate, spesso senza logica, inventate in frett’e furia. E in alcuni casi pericolose.

“Quella di Via Giusti è un obbrobrio – leggiamo nel comunicato dell’Associazione dei Comitati Civici -. I nostri amministratori, seduti sui loro scranni al Comune di Palermo, hanno avuto la fretta di apporre la linea continua di delimitazione, credendo così di costruire piste ciclabili, ma se ne sono fregati di eliminare i pericoli. Forse è più sicuro un percorso di ciclocross che le piste che stanno realizzando in città, a cominciare da quella del viale dell’Olimpo”.

“Sulla rivista Politiche di mobilità e qualità dell’aria nelle 14 città e aree metropolitane 2017/2018 si legge che in città ci sono 48 km. di piste ciclabili – scrive il presidente dell’Associazione Giovanni Moncada -. Quarantotto chilometri di piste ciclabili! Sfido i veri ciclisti a verificare se tali percorsi si possano definire vere piste ciclabili oppure se dobbiamo chiamarli con il loro vero nome, ovvero ‘specchi per le allodole’, trappole per quei ciclisti che intendono usufruire di percorsi accidentati, fra buche, radici affioranti, dossi, contenitori per la spazzatura, detriti, tombini, auto in sosta, marciapiedi divelti, venditori ambulanti”.

Ennesimo papocchio di un’amministrazione comunale, quella di Palermo, che oggi, per il bene della città, dovrebbe fare solo una cosa: togliere il disturbo.

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