Minima Immoralia

Palermo abbandonata 9/ Legalità, sicurezza, igiene, decoro: dove sono? A cogghiri luppini!

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Nona puntata della rubrica che pubblichiamo grazie ai comunicati dell’Associazione dei Comitati Civici di Palermo. Che cosa vi dobbiamo dire? Parlano i fatti raccontati da cittadini che lottano contro il degrado

Segnaliamo ancora una volta lo stato vergognoso ed inaccettabile dei mercati rionali di Palermo, più volte sottoposto alla Vostra attenzione.

In un periodo storico di grande emergenza sanitaria, non solo nazionale, che stiamo vivendo, è intollerabile assistere allo spettacolo di immenso degrado e sporcizia in cui versano le strade cittadine dove si svolge il commercio prevalentemente di alimenti freschi.

In viale Francia, come del resto nelle altre zone interessate da analogo fenomeno, le strade si presentano coperte da rifiuti che, invece di essere correttamente depositati nei contenitori, come previsto dalle legge nazionale e comunitaria, nonché dai regolamenti comunali vigenti e dal normale senso civico che tutti siamo obbligati a praticare, vengono letteralmente scaraventati in ogni angolo, in attesa che poi gli operai della R.A.P. spa provvedano, come servi, a raccoglierli.

E non importa che si tratti di residui vegetali o di escrementi umani, vista la grave mancanza di ogni forma di servizi igienici, e che gli operai debbano adattarsi a raccogliere con mezzi non adeguati questi rifiuti.

Le strade ove si svolgono i mercatini al di fuori di ogni regola sono sempre invase da liquami puzzolenti, sia per i residui di pesce, che puntualmente documentiamo, che per gli escrementi umani, che nessun lavaggio, peraltro inesistente, riesce a rimuovere totalmente.

Inoltre, fatto gravissimo, nei mercatini palermitani non risultano attuate le misure per la tutela della sicurezza ed incolumità del cittadino, previste dalla legge in caso di evacuazione da luoghi pubblici dove si svolgono eventi come quelli in argomento. La prevenzione e protezione delle persone ha l’unico scopo di ridurre il rischio di incidenti, sempre in agguato, in ambienti spesso non idonei alle attività svolte.

In questi luoghi, dove sono presenti sempre tantissime persone, potrebbero svilupparsi situazioni potenzialmente disastrose come in caso di incendi o eventi calamitosi, o una rissa o altri eventi imprevedibili che potrebbero scatenare il panico, momenti in cui dovrebbero essere chiaramente indicate le vie di fuga. Invece nessuna misura di prevenzione risulta essere stata mai predisposta né programmata.

Non è più possibile aspettare che codesta Amministrazione decida di prendere quei provvedimenti di cui ha parlato l’assessore Piampiano durante la riunione della 7^ Commissione Consiliare dell’11 febbraio scorso.

I Cittadini chiedono a gran voce a codesta Amministrazione che vengano fatte rispettare rigorosamente le norme igieniche previste dalle leggi e dai regolamenti comunali.

– Associazione Comitati Civici Palermo

presidente Giovanni Moncada

– Konsumer Sicilia

presidente avv. Giancarlo Pocarrobba

– Konsumer Sicilia – sede di Palermo

avv. Annalisa Consiglio

– Isola Felice Palermo

presidente Giorgio Albanese

– Comitato Bonafede Russia

presidente Maurizio Orlando

– Compa APS

presidente Carlo Picone

– Pro Loco Nostra Donna del Rotolo

v. presidente Giovanni Purpura

– Comitato Civico Quartiere Pagliarelli

presidente Dario Saia

– Associazione R’Innova Palermo

presidente Marco Trapanese

Reiteriamo la richiesta di intervento per la riparazione di un dissesto sul marciapiede di via Giuseppe Alessi, all’altezza del civico 69.
Come evidenziato nella corrispondenza, riportata in calce, il dissesto riguarda un pozzetto dell’Amap. La recinzione precaria per delimitare le profonde buche viene spesso abbattuta ed il transito dei pedoni è pericoloso.
Chiediamo un sollecito intervento per la risoluzione del problema.

Alcuni residenti segnalano guasti alla pubblica illuminazione in via Cataldo Parisio dove, dal mese Ottobre 2019 sono stati rimossi una quindicina di pali luce per motivi di sicurezza e non sono stati più sostituiti. “Nei casi di furti o incidenti chi è da considerare responsabile?” ci chiedono.
Anche via Giusto Ferrara e via Giuseppe Felice sono al buio, nonostante le segnalazioni fatte dai residenti da un paio di anni circa. I guasti non sono stati riparati.
Chiediamo solleciti interventi nelle zone indicate, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza.

Diversi residenti segnalano il mancato espletamento del servizio di ritiro sia della differenziata che dell’indifferenziata in diverse strade di Palermo, da via Mariano Stabile a via Meccio, da piazza sant’Oliva a via Sammartino, fino a via Marchese di Viilabianca, via Toselli e tutte le zone che gravitano intorno a queste strade, come mostrano chiaramente le foto allegate, scattate nella giornata del 28 febbraio 2020
In un periodo in cui l’igiene deve essere la priorità per evitare pericoli alla salute dei cittadini, non ci spieghiamo cosa sia accadendo.

Alleghiamo la foto che riporta la situazione di un groviglio di fili e tubi sulla tabella toponomastica di via Cappuccini, all’altezza del civico n. 9 a Piazza Indipendenza. Si trova in corrispondenza della piazzetta con l’ex chiosco abbandonato da anni al più totale degrado, che potrebbe diventare un utilissimo Infopoint turistico vista la posizione in cui si trova. I residenti riferiscono che pochi giorni fa degli operai hanno rimosso numerosi vecchi cavi telefonici non più utilizzati da anni ed hanno ripulito il palazzo di Via Cappuccini n. 9, sotto al portico di Via Casamirra e il palazzo di Corso Calatafimi n. 87, uno posto accanto all’altro, da numerosi ex fili telefonici pure con fatica perchè ora sovrastati dai cavi della nuova fibra. Ma sono rimasti cavi della luce, vecchie tubazioni idriche, del vecchio gas da anni non più utilizzati, che i condomini non possono toccare. La foto è molto eloquente e mostra l’antica insegna ad inizio di Via Cappuccini, la Via che porta alle famose Catacombe dei Cappuccini di Palermo, coperta da tubi che qualcuno nel tempo non ha avuto l’accortezza di lasciare scoperta e che il Comune non ha tutelato.

In via Napoli nella facciata di un palazzo, legato con un sottile laccio, penzola un contenitore di contatore luce coprendo, tra l’altro, la targa toponomastica della strada (cfr foto).
Nel ritenere l’istallazione molto approssimativa chiediamo che venga messo in sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica.

Segnaliamo presenza di ingombranti e rifiuti vari abbandonati nella Piazza Montegrappa. E’ necessario intervenire per ripristinare le idonee condizioni di igiene e di sicurezza.

Segnaliamo, ancora una volta, la situazione di estremo degrado in cui versa la zona Albergheria a chiusura dei “mercatini del libero scambio”, attivo dal venerdì alla domenica di ogni settimana. Tutto il quartiere è invaso da ingombranti, in gran parte evidenti residui invenduti a chiusura dell’attività dei mercatari.
Sicurezza, igiene e decoro sempre in perenne affanno.

Segnaliamo, ancora una volta, la situazione dei pali dell’illuminazione pubblica spenti in via Falsomiele.
Ecco cosa scrivono alcuni residenti
“In via Falsomiele, incrocio con via Aloi risultano tre fari dell’illuminazione pubblica spenti, di notte l’unica fonte di luce sono i fari delle autovetture.
Due notti fa, proprio in quell’angolo buio tra i cassonetti dei rifiuti e la fermata dell’autobus, è stato investito un cane randagio, ma nonostante un rapido soccorso è deceduto, sarebbe potuto succedere anche ad una persona.
Nonostante i residenti abbiamo chiamato più volte la A.m.g., che ha promesso un intervento, nessuno è stato visto fino ad oggi.”
I residenti sono esasperati e si sentono abbandonati.

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