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L’incanto di Palazzo Butera e un milanese che ha deciso di investire nella cultura siciliana

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Ieri visita a Palazzo Butera, a Palermo. Abbiamo conosciuto un personaggio straordinario: è il Prof Massimo Valsecchi, nuovo proprietario e collezionista d’arte. Un uomo di Milano, un cittadino del mondo che ha deciso di investire in Sicilia  

di Alfio Di Costa

Ieri un mio Amico mi ha invitato ad andare a Palazzo Butera, a Palermo, per vedere dei nuovi saloni. Arrivati lì e dopo aver fatto i biglietti ci viene detto che l’inaugurazione avveniva alle 18,30 ma che potevamo vedere le mostre aperte nel Palazzo.

Il mio Amico vede e riconosce il Prof Massimo Valsecchi, nuovo proprietario e collezionista d’arte, lo saluta e mi presenta. Inizia così un viaggio fantastico nella Storia della Famiglia Branciforte e nel perché un Uomo di Milano o di Genova, cittadino del mondo, si è innamorato della Sicilia, della sua Storia, delle sue tradizioni, dell’ingegno dei siciliani e delle loro abilità e compra Palazzo Butera, a Palermo, nel quartiere della Kalsa ricco di storia.

Ci racconta la storia dei Principi di Butera e del come sta scoprendo le antiche bellezze del Palazzo.

Mi dice:

“Caro ingegnere, io da tre anni vivo qui ed arrivo in cantiere prima delle maestranze e me ne vado dopo la fine della giornata”.

Mi ha raccontato delle continue battaglie con gli Uffici pubblici, della bravura delle maestranze siciliane e delle continue ricerche e scoperte.

Mi ha detto:

“Vorrei portare qui persone da tutto il mondo ad ammirare le Bellezze della Sicilia… l’arte è trasversale, mette insieme passato presente e futuro, parte umanistica e parte scientifica. Crederci dipende da voi. È un progetto molto complesso che utilizza l’arte che è la cosa più indefinibile e immisurabile, però è anche l’unica possibilità in un momento come questo di poter avere un futuro. Tocca a voi decidere di trasformare anche la quotidianità in un processo virtuoso. Dopo decenni di oblio, il Palazzo si sta svegliando di nuovo, ma non deve essere vivo perché legato a una persona: il punto è cercare di mettere in moto una serie di scambi internazionali che possano aiutarvi per il futuro, che io ci sia o no. Questo progetto è la capacità di mettere insieme idee, contenuti e anche la speranza. Per questo vi dico sempre che se ognuno di voi farà qualcosa, se questo posto lo sentirete, lo capirete e lo farete conoscere, si autoalimenterà da sé”.

Siamo stati più di due ore insieme e mi ha affascinato. È un uomo discreto, schivo, non ama la mondanità. Ha grande profondità di pensiero e trasmette grandi emozioni.

Si dice che per acquistare Palazzo Butera abbia venduto un quadro di Richter della sua collezione… Lo ha fatto per Amore verso la Sicilia.

Grazie Prof Massimo Valsecchi, Lei mi ha arricchito parecchio.

Vi invito ad andare a Palazzo Butera e se vedete il Prof Valsecchi salutatelo perché è un opera d’arte…

 

Foto di prima pagina tratta da artribune.com

Sotto, foto di Alfio Di Costa

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