Sul Titanic

Tram di Palermo: il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva o è già entrato nel merito?

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Ce lo chiediamo perché noi – che non siamo bravi a leggere le ‘carte’ – abbiamo avuto la sensazione che i giudici del TAR abbiano respinto solo la richiesta di sospensiva e non il ricorso. Ma noi ci stiamo di certo sbagliando, abbiamo solo preso un grosso abbaglio… Insomma il Tram, a Palermo, si può realizzare senza VAS e in barba alla Convenzione di Aarhus! 

Leggiamo su tanti giornali – sicuramente più informati di noi – che i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) Sicilia hanno respinto il ricorso contro le nuove linee del Tram di Palermo (da realizzare senza le indagini ambientali e, in particolare, senza la VAS, sigla che sta per Valutazione Ambientale Strategica). Apprendiamo la notizia un po’ stupiti, perché noi abbiamo capito un’altra cosa: e cioè che il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva e non il ricorso!

Ma siccome – soprattutto su fatti amministrativi – gli altri sono di certo più bravi di noi, è probabile che siamo noi a non aver capito nulla!

Leggiamo dichiarazioni trionfanti del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando (che finalmente è riapparso tra i ‘compagni’ del PD).

Leggiamo le dichiarazioni trionfanti dei ‘compagni’ di Sinistra Comune (la ‘macedonia’ nata dall’incontro tra Rifondazione comunista e SEL).

Se tutte queste persone importanti e, soprattutto, preparate dicono che il TAR Sicilia si è già pronunciato sul merito, respingendo il ricorso di una sessantina di cittadini, non possiamo che prenderne atto.

Sì, sicuramente ci stiamo sbagliano noi: i giudici del TAR hanno senz’altro respinto il ricorso.

Ne dobbiamo dedurre che le nuove sette tratte del Tram di Palermo si potranno realizzare senza la VAS e in barba alla Convenzione di Aarhus, il trattato internazionale entrato in vigore in Italia nel 2001. E’ la legge che punta a garantire ai cittadini il diritto di accedere alle informazioni e di partecipare nelle decisioni in materia ambientale, il diritto alla trasparenza, alla partecipazione e all’accesso ai processi decisionali, così come il diritto a proporre ricorso se questi diritti non vengono rispettati.

Che dobbiamo pensare? Che visto che ci sono di mezzo il sindaco Orlando e i ‘compagni’ di Sinistra Comune, le nuove sette tratte di Tram si potranno realizzare ignorando VAS e Convenzione di Aarhus.

Ma le cose stanno veramente così? Ve l’immaginate che cosa succederà se si dovesse scoprire – ma noi non ci crediamo, perché ci siamo sbagliati senz’altro – che il TAR ha solo detto “No” alla richiesta di sospensiva per il semplice motivo che i lavori non sono ancora cominciati e, quindi’ non c’è nulla da sospendere?

Meno male che la nostra è solo un’illazione…

 

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