J'Accuse

‘Caso’ Spartacus, Adriana Vitale: “Contro di noi una macchinazione”

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Da anni l’autrice di questa lettera si batte per riavere il proprio posto di lavoro. E lo fa non tirandosi mai indietro. Oggi, davanti alle ennesime polemiche, si chiede e chiede: “A nessuno viene il sospetto che possa essere stata tutta una macchinazione posta ad arte da ‘servi sciocchi’, sotto la regia di chi non ci stava a perdere manciugghia e potere? 

da Adriana Vitale
riceviamo e pubblichiamo

Le testate giornalistiche riportano: “In base alle indagini della Guardia di finanza scattate dopo un esposto di alcuni ex sportellisti, si appurò che pressoché nessuna attività lavorativa era stata fatta e che, invece di operare in uffici del dipartimento Lavoro, gli ex sportellisti erano stati assegnati ad alcune scuole e ad altri rami dell’amministrazione ma sempre per restare sostanzialmente inattivi”.

Se la denuncia su “Spartacus” parte da ex sportellisti, quindi senza alcuna logica, chi è così imbecille da auto-danneggiarsi?

A nessuno viene il sospetto che possa essere stata tutta una macchinazione posta ad arte da “servi sciocchi”, sotto la regia di chi non ci stava a perdere manciugghia e potere?

A nessuno viene il sospetto che possa essere stata un’azione pilotata da ‘squali’ e ‘tonni’ che hanno usato pesciolini, specie dopo le ultime inchieste che raccontano malaffare e asservimenti politico/affaristici?

A nessuno viene il sospetto che ci possa essere dietro la medesima mano di ingordi personaggi venuti alla ribalta?

Il danno di famiglie distrutte dal bisogno e la beffa di colate di fango è troppo per chiunque.

Abbiamo lavorato con diligenza e professionalità, raggiungendo tutti gli obbiettivi prefissati, oltre a non negare a nessun utente altre misure di politiche attive di lavoro, al di là del progetto “Spartacus”, abbiamo fatto più di quanto ci è stato chiesto nell’interesse della pubblica amministrazione e ci offende profondamente leggere certe affermazioni, solo perché alcuni utili idioti al sistema, dopo aver denunciato, si sono fatti trovare senza far nulla.

Vogliamo essere sentiti, vogliamo difendere la nostra onorabilità di lavoratori che si sono guadagnati ogni singolo centesimo che ci è stato retribuito. Inoltre, facciamo notare che ogni qualvolta si apre una possibilità per noi di tornare a lavorare, arrivano le colate di fango.

Sarà certamente una coincidenza.

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