J'Accuse

Il paradosso di Palermo: si sospendono le navette strapiene e si prosegue con il Tram semivuoto

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Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Sala delle Lapidi – sede del Consiglio comunale di Palermo – denuncia correttamente il taglio del servizio navetta e i danni ai cittadini e ai commercianti. Ma non lega la sospensione di questo servizio ai costi esorbitanti degli attuali 15 Km di Tram e, soprattutto, alla follia di altre tre linee di Tram che invaderanno anche via Libertà      

Palermo si conferma la città dei paradossi. Il Comune, in crisi finanziaria, continua a tenere in funzione il Tram che non è mai pieno di passeggeri e che in certe ore del giorno (e nei giorni festivi) gita quasi vuoto e, invece, sbaracca le navette che invece sono sempre piene di gente.

“La sospensione del servizio navetta gratuito che collegava il parcheggio Basile con piazza Indipendenza è la certificazione pratica della crisi del Comune e delle sue partecipate denunciata dal M5S da mesi. Addirittura, sono stati ridotti della metà anche i servizi navetta per entrare nella ZTL, nel Centro storico, con conseguente danno e disagi per cittadini e commercianti”.

Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo del MoVimento 5 Stelle al Comune di Palermo. Che aggiunge:

“Questo capita perché chi amministra ha deciso di tagliare di oltre un milione di euro le risorse finanziarie comunali destinate ai servizi speciali di trasporto pubblico. Il M5S mesi fa aveva invece proposto di potenziare il servizio, ritenendo che fosse utile al fine di valorizzare i percorsi artistici del centro cittadino per ‘Palermo Capitale della cultura’. Questa amministrazione continua a vessare i cittadini palermitani con le tasse più alte d’Italia e con servizi pubblici scadenti che, per giunta, vengono ulteriormente depotenziati come in questo caso”.

Quindi l’attacco al sindaco della città, Leoluca Orlando:

“Siamo sicuri che anche Leoluca Orlando sarà imbarazzato per aver tradito con la sua incapacità di governare Palermo tutte quelle persone che lo hanno votato”.

Silenziosi sulle tre nuove linee di Tram, i consiglieri comunali di Palermo del Movimento 5 Stelle, al massimo, si possono consentire qualche velata critica al sindaco, senza mai toccare le vere ragioni della crisi finanziaria del Comune.

Nessun accenno al paradosso dei 15 Km di Tram costati una barca di soldi (320 milioni di euro!) la cui manutenzione annuale costa una barca di soldi (circa 10 milioni di euro all’anno).

Nessun accenno ai 450 milioni di euro stanziati dal Governo Renzi per le tre nuove linee di Tram che dovrebbero sfasciare anche la via Libertà, con un’amministrazione comunale che non ha nemmeno sentito il dovere di ascoltare cosa pensano i cittadini (QUI UN ARTICOLO SUL RICORSO PER PROVARE A BLOCCARE IL TRAM IN VIA LIBERTA’).

La domanda è: a parte questo timido comunicato stampa che non va al cuore del problema, sui trasporti cittadini dov’è la differenza, rispetto alla questione Tram, fra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle?

Egregi consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Palermo: e questa sarebbe la vostra opposizione?

Sulla vicenda interviene anche il presidente della Confesercenti di Palermo, Mario Attinasi:

“Il paventato taglio delle navette AMAT l’Azienda del Comune di Palermo che gestisce il trasporto delle persone con i bus e il Tram ndr) all’interno del perimetro della ZTL e di quelle che collegano il centro città al parcheggio Basile non può farci dormire sonni tranquilli: prendiamo atto delle rassicurazioni del presidente Michele Cimino (presidente dell’AMAT ndr) e dell’amministrazione comunale, ma è chiaro che serve maggiore chiarezza sul sistema di trasporto pubblico a servizio delle aree a traffico limitato. I palermitani e i commercianti hanno diritto a un piano dettagliato e completo che compensi i disagi e offra servizi anche ai turisti, nell’ottica di un serio rilancio del centro città che passa anche da più parcheggi e da misure a sostegno dell’economia”.

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