La Venere di Morgantina a Roma? Assessore Sgarbi, ma cosa le viene in testa?

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Dopo aver provato a portare in giro per il mondo il Satiro di Mazara del Vallo (operazione bloccata dal sindaco della città, Nicola Cristaldi), l’assessore regionale ai Beni culturali vorrebbe portare a Roma la Venere di Morgantina. Invece di sistemare le strade abbandonate della provincia di Enna per far arrivare i turisti portiamo i nostri monumenti fuori… Il presidente Musumeci che ne pensa? La replica dei grillini

Prima l’assessore ai Beni culturali della Sicilia, Vittorio Sgarbi, ci ha provato con il Satiro di Mazara del Vallo: lo voleva portare di qua e lo voleva portare di là. Alla fine il sindaco della città, Nicola Cristaldi – che è di centrodestra, proprio come l’attuale Governo regionale – ha bloccato tutto. adesso Sgarbi ci riprova: vorrebbe portare la Venere di Morgantina, che si trova ad Aidone, in provincia di Enna, a Roma.

Ma che tipo di assessore ai Beni culturali è Sgarbi? Invece di valorizzare la Sicilia e la sua economia si vuole portare il nostro patrimonio culturale in giro per l’Italia e per il mondo?

“La proposta di Sgarbi di portare la Venere di Morgantina a Roma perché, a suo dire, in Sicilia non la visita nessuno è una follia che non sta né in cielo né in terra. Il compito di Sgarbi è quello di portare visitatori in Sicilia, non di depauperarla. Se non è in grado di farlo, vada via. Sgarbi non faccia campagna elettorale con i nostri beni culturali”.

Così replica la deputata regionale ennese del Movimento 5 Stelle, Elena Pagana, cui fanno eco anche i componenti della V Commissione all’Ars Giovanni Di Caro, Nuccio Di Paola, Roberta Schillaci e Giampiero Trizzino.

I parlamentari rispondono all’assessore Sgarbi che, ospite della trasmissione del TG 3, Linea Notte (quella vera, però, e non quella di Crozza) propone lo spostamento della Venere di Morgantina a Roma.

“Nella ormai ex provincia di Enna, tra strade inesistenti e viabilità pari a zero – spiega la deputata Elena Pagana – c’è un patrimonio culturale e demo-etno-antropologico testimone della storia della nostra Isola: dalle città ellenizzate come Morgantina all’eredità romana di Centuripe e Piazza Armerina. Storia narra che la prima Capitale Normanna di Sicilia fu proprio Troina, a pochi chilometri da Aidone, dove si gettarono le basi per il Regno di Sicilia”.

“L’assessore ha due possibilità – prosegue la deputata grillina -: o pensare seriamente ad una riforma del settore della gestione e valorizzazione dei beni culturali dell’Isola in un’ottica di promozione e crescita per il territorio e la Sicilia intera, oppure trasferire l’intera regione presso i siti in cui la promozione dei beni culturali funziona”.

“Già dal 2011 – spiega la deputata Roberta Schillaci – l’allora sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, aveva lanciato la proposta di un biglietto unico che portasse il turista alla Villa Romana di Piazza Armerina, Aidone e Morgantina. Biglietto unico che lo stesso Sgarbi ha rilanciato di recente, salvo poi cambiare idea nel voler trasferire la Venere a Roma e senza aver approntato ancora un minimo di idea su come rilanciare l’intera area archeologica”.

Presidente Nello Musumeci, lei cosa pensa della trovata del suo assessore ai Beni culturali? Finirà come avveniva con certi Governi regionali del passato, che portavano in giro per il mondo – magari in California – i beni archeologici siciliani?

 

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