Che cattivi ‘sti grillini: hanno le pensione integrativa da 600 euro e hanno candidati “contigui alla mafia”!

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Sì, il neo presidente della Regione, Nello Musumeci, ha detto che i grillini “farebbero bene a guardare all’interno delle loro liste, perché alcuni candidati sono anche contigui con soggetti chiacchierati o vicini a cosche mafiose”. ‘Arricchiti’ con una pensione integrativa da 600 euro e “vicini alle cosche mafiose”. Queste sì che sono notizie… 

Va sulla rete una polemica surreale che, tanto per cambiare, ha come oggetto i grillini. Per la precisione, nove dei quattordici deputati del Movimento 5 Stelle della legislatura del Parlamento dell’Isola che si è appena conclusa. Di quale ‘infamia’ si sarebbero macchiati ‘sti nove parlamentari dl movimento politico di Beppe Grillo? Oltre ai 2 mila e 500 euro che prendono ogni mese, hanno preso 600 euro per ‘costruirsi’ una pensione integrativa. Un fatto ‘gravissimo’…

La notizia l’ha data l’edizione palermitana de La Repubblica. Proviamo a descriverla per filo e per segno.

Ogni parlamentare regionale, ogni mese, si porta a casa 8 mila e 100 euro di indennità parlamentare. Inoltre gli uffici dell’Assemblea regionale siciliana, con 3 mila euro al mese, pagano direttamente i due collaboratori a cui ha diritto ogni deputato (di fatto perché si sono verificati casi di collaboratori ai quali i parlamentari, negli anni passati,non avevano pagato i contributi).

I parlamentari grillini prendono ogni mese solo 2 mila e 500 euro. La restante parte dell’indennità parlamentare va ad alimentare un fondo che i deputati del Movimento utilizzano per le piccole imprese.

La scoperta è che, nove deputati del Movimento, nella scorsa legislatura, oltre ai 2 mila e 500 euro al mese, hanno utilizzato 600 euro al mese per una pensione integrativa.

Bisogna tenere conto che i parlamentari grillini, oltre a rinunciare a una cospicua parte dell’indennità parlamentare hanno anche rinunciato ai vitalizi incassati dagli ex parlamentari: cioè da chi, per tutta la durata della loro permanenza a Sala d’Ercole, si sono ‘sciroppati’, ogni mese, l’indennità parlamentare.

Vitalizi che si vanno a sommare ai soldi che gli ex parlamentari hanno incassato durante gli anni in cui sono stati all’Ars.

Ovviamente, qualunque storia che riguarda i grillini, ormai, diventa notizia. Se un collaboratore della sindaca di Roma che va via diventa un ‘caso’ da TG nazionale, volete che 600 euro al mese per la pensione integrativa di un deputato grillino, in Sicilia, non diventi la notizia delle notizie?

Dice il giornalista argentino Horacio Verbitsk:

“Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto”.

Detto questo, siamo proprio sicuri che 600 euro al mese per una pensione integrativa meriti tutta questa attenzione? Siamo così certi che di tutte le cose “nascoste” dell politica siciliana questa meriti tanta attenzione?

A nostro modesto avviso è molto più notizia quella data dal nuovo presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che, sempre a proposito dei grillini siciliani, intervistato da Maria Latella su Sky TG 24 ha detto:

“Farebbero bene a guardare all’interno delle loro liste, perché alcuni candidati sono anche contigui con soggetti chiacchierati o vicini a cosche mafiose”.

Questa sì che è una notizia degna di nota, a patto che adesso Musumeci – cosa che farà di certo – dimostri, facendo nomi e cognomi, quanto ha affermato. Non a caso il parlamentare regionale dei grillini, Giancarlo Cancelleri, ha replicato così:

“Con questa affermazione Musumeci sta diffamando il Movimento con un accusa generica, la tipica ‘mascariata’ in stile mafioso. Faccia i nomi e si prepari alle querele. I condannati ce li ha lui nella sua maggioranza. Uno glielo hanno arrestato e per gli altri è conto alla rovescia. A Musumeci dico che per porre fine agli impresentabili non servono codicicchi etici che puntualmente non rispettano, come quello scritto proprio da Musumeci quando era presidente dell’Antimafia regionale e che neanche lui ha rispettato. Sia serio, se riesce a esserlo, e la finisca di mentire ai siciliani”.

Così come non ci incuriosisce affatto la storia dei 600 euro per la pensione integrativa, siamo invece molto curiosi di sapere come finirà questa storia della mafia in salsa grillina ipotizzata da Musumeci…

Foto tratta da seguonews.it

 

 

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