I voti di Francantonio Genovese a Messina e dintorni determinanti per Musumeci

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Cinque anni fa Francantonio Genovese, nipote dell’ex Ministro democristiano, Nino Gullotti, esponente di una nota famiglia imprenditoriale, già sindaco di Messina e parlamentare nazionale ha appoggiato Rosario Crocetta. Oggi è schierato con il centrodestra e sta contribuendo in modo determinante alla vittoria di Musumeci  

Lo scriviamo da stamattina e lo ribadiamo: Nello Musumeci, alla faccia del nuovo in politica, sta vincendo perché sta facendo il pieno di voti nel collegio di Catania e nel collegio di Messina. Ma se all’ombra dell’Etna il successo del candidato alla presidenza della Regione del centrodestra è giustificato dal fatto che lo stesso Musumeci è catanese, ha amministrato la Provincia di Catania e bla bla bla, a Messina il successo del probabile, nuovo presidente della Regione siciliana ha un solo nome: Francantonio Genovese.

Se si vanno a contare i voti, ci si accorge che nel solo collegio di Messina Musumeci ha doppiato Cancelleri. Se si va ancora più a fondo ci si accorge che Forza Italia, in questa provincia, si attesta intorno al 30 per cento: più del doppio dei voti rispetto alla media regionale!

Se poi si va a vedere cosa succede dentro Forza Italia nella Città dello Stretto e dintorni, ci si accorge che il candidato più votato, neanche a dirlo, è il ventenne Luigi Genovese, figlio di Francantonio Genovese, primo segretario regionale del PD siciliano (voluto dall’allora segretario nazionale, Walter Veltroni), già sindaco di Messina, già parlamentare nazionale del PD, poi coinvolto nello scandalo della Formazione professionale e condannato in primo grado.

Francantonio Genovese, nipote dell’ex Ministro democristiano Antonino Gullotti, esponente di una famiglia di armatori, non ha mandato giù d’essere stato abbandonato dal suo ex partito – il PD – quando è finito sotto inchiesta per i ‘corsi d’oro’ della Formazione professionale siciliana.

Finito anche agli arresti, con l’autorizzazione votata dal Parlamento nazionale, Genovese ha cambiato partito ed è passato sotto le bandiere di Forza Italia. Un’operazione politica ‘pilotata’ dal coordinatore-commissario dei berlusconiani di Sicilia, Gianfranco Miccichè.

Operazione che si sta dimostrando vincente per il centrodestra siciliano, perché i soli voti di Messina in favore di Musumeci stanno facendo la differenza. Naturalmente insieme con i voti che il candidato del centrodestra sta prendendo, come già ricordato, a Catania e dintorni e nel collegio di Caltanissetta.

Va segnalato anche un doppio parallellismo politico con le elezioni regionali di cinque anni fa.

Primo parallellismo. Nel 2012 i voti di Genovese sono stati importanti per l’elezione di Rosario Crocetta.

Secondo parallellismo. Nel 2012 la Caltanissetta che conta era schierata con Crocetta. Oggi, a giudicare dai voti raccolti da Musumeci in questa provincia – quasi il 50% dei consensi! – sembrerebbe che i potenti del Nisseno abbiano scelto il candidato del centrodestra.

Così, per dire…

 

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