Sportelli multifunzionali: Marcello Greco invita i lavoratori ad essere ottimisti

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In una nota sulla propria pagina facebook, il presidente della V commissione legislativa dell’Ars, Marcello Greco, invita i lavoratori degli ex Sportelli multifunzionali ad essere ottimisti. A suo avviso, l’assessore regionale al lavoro, Carmencita Mangano, sta lavorando bene e si dice certo che, presto, darà risposte concrete ai lavoratori. Più ottimista (o meno pessimista) anche Adriana Vitale

Sulla base di un atto della Giunta regionale e sulla base di dibattito in corso sulla rete, abbiamo manifestato il nostro pessimismo sulla vertenza dei cosiddetti ex sportellisti (come potete leggere qui). Ieri il presidente della V commissione legislativa dell’Assemblea regionale siciliana (Cultura e Lavoro), Marcello Greco, ha espresso la propria opinione su questa vicenda. Lo ha fatto con la seguente nota:

“Finalmente -scrive Greco sulla propria pagina facebook – una annosa vicenda, quella degli operatori degli ex-Sportelli multifunzionali, si è conclusa, grazie all’intervento fattivo dell`assessore Mangano (Carmencita Mangano, assessore regionale al Lavoro e alla Famiglia ndr) che in poche settimane di incarico ha dimostrato di saper fare una ‘sana politica’. La rimodulazione delle singole misure dell’inclusione sociale previste nella delibera n. 425/16 in una unica fonte di finanziamento, ha permesso adesso di non far disperdere tali risorse verso altri appetiti e di elaborare un unico progetto, che vedrà impegnati tutti gli operatori fermi da ben due anni e mezzo”.

“Un ‘BRAVA’ all’assessore Mangano – prosegue Greco – alla quale chiedo come cittadino siciliano e come Presidente della V commissione di impegnarsi solertemente nell’esecuzione del progetto di inclusione sociale deliberato in Giunta… e contestualmente dare seguito alla norma approvata nell’ultima finanziaria art.13 l.r. n.8/17, che prevede il ‘potenziamento dei Cpi’ per i quali potranno essere utilizzati oltre ai 6 mln di EU assegnati in Finanziaria anche i fondi previsti nella delibera di Giunta n. 330/16 e per i quali preciso, il Parlamento Sovrano ha deliberato, onde evitare che la Sicilia risultasse INADEMPIENTE’ all’erogazione delle politiche attive del lavoro, generando così uno stato di ‘interruzione del pubblico servizio’. Questa è una responsabilità che NON PUÒ ASSOLUTAMENTE ricadere sui Parlamentari che hanno fatto il loro DOVERE, ora spetta al Governo adempiere e qualora non lo facesse, se ne assumerà la responsabilità insieme con la dirigenza generale del dipartimento lavoro”.

“In riferimento alle accuse che leggo sul web circa la presunta collusione della V commissione con gli ultimi già noti eventi di Giunta – sottolinea sempre Greco – non permetto ad alcuno di avanzare illazioni considerato che con orgoglio posso affermare di ESSERE STATO IL PRIMO DEPUTATO NEL MIO RUOLO ISTITUZIONALE che da tre anni segue questa vertenza, quindi preciso quanto segue: L’assessore Mangano il 31/05 scorso ha presentato un cronoprogramma che la commissione ha apprezzato per il buon lavoro sviluppato. È stato tuttavia ribadito all’assessore di attivarsi immediatamente per richiamare dall’autorità di gestione Dott. Silvia (Gianni Silvia, dirigente generale del dipartimento della Formazione professionale della Regione ndr) le risorse inserite nella delibera. n.330/16 che, relativamente ai PON SPAO”.

Risorse che, solo per gli anni 2016/17, scrive sempre il presidente della V commissione legisltiva dell’Ars, ammontano “a 20 mln+20 mln, poi in aggiunta ci sono ulteriori 20 mln + 20 mln per il 2018/19 e ancora altri 60 mln di risorse FSE. È stato detto all’assessore di adoperarsi con il Ministero per rideterminare le risorse proprio per il potenziamento dei Cpi. Ebbene, il 4/6/17 l’asssessore ha inoltrato ufficiale richiesta al Dott.Silvia e oggi le risorse della 330/16 sono già in carico all’Assessorato al Lavoro”.

“Pertanto – prosegue la nota di Greco – oggi posso affermare che l’assessore Mangano nella sua duplice veste istituzionale di politico e di medico psichiatra, stia lavorando con assennatezza. Non ravviso alcuna collusione della mia commissione”.

“Invito tutti alla calma – conclude il presidente Greco – pur comprendendo la vostra esasperazione e vi esorto a stare vicini alle persone che hanno a cuore la vostra Vicenda, chiedendovi di sostenerci. Coraggio…andiamo avanti e vigilano sui prossimi passi”.

Commenta Adriana Vitale, ex sportellista, da sempre in prima file nella lotta per riavere il proprio lavoro:

“Apprezzabile l’intervento dell’on. Marcello Greco che racconta i fatti con onestà intellettuale per come sono avvenuti, fatti che coincidono esattamente con la mia nota di ieri. Ovviamente lui da politico e io da lavoratrice, a cui bruciano le carni, per essere stata tenuta buona sulle criticità fin da subito evidenziate e rappresentate esattamente come ha fatto l’Onorevole Greco direttamente all’assessore relativamente all’uso delle risorse regionali e le risorse della delibera 330 non menzionate. Criticità non esposte pubblicamente per evitare allarmismi, nel tentativo di porvi rimedio prima dell’approvazione in Giunta della delibera che rimodulava la precedente 425”.

Adriana Vitale ringrazia l’onorevole Greco per il suo “ottimismo che infonde coraggio a lavoratori ormai allo stremo”.

A proposito di un passaggio dell’intervento del presidente Greco  – “Finalmente una annosa vicenda, quella degli operatori degli ex-sportellisti multifunzionali, si è conclusa, grazie all’intervento fattivo dell`assessore Mangano che in poche settimane di incarico ha dimostrato di saper fare una sana politica” – Adriana Vitale aggiunge:

“Puntualizziamo che staremo vigili e attenti fino a quando non firmeremo un contratto degno di tale nome, che rispetti le nostre professionalità con l’uso corretto di tutte le risorse disponibili sia umane che economiche. Detto questo, non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo una norma alla quale chiunque deve obbedire e che rappresenta la nostra vera protezione, grazie all’impegno di alcuni deputati e alla forza di un pugno di lavoratori che mai hanno mollato. Ringrazio personalmente il presidente della V commissione per aver dimostrato per l’ennesima volta, se mai ce ne fosse bisogno, che la nostra vicenda gli sta particolarmente a cuore per come ha dimostrato nei fatti durante questi lunghi anni”.

 

 

 

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