Autostrada Palermo-Catania: diserbanti chimici – glifosato? – all’altezza di Buonfornello, a due passi dai carciofeti?

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Il dubbio ci è stato segnalato da un automobilista. Ma noi non ci crediamo: non possiamo credere che, a due passi dalle coltivazioni di carciofi e di altri ortaggi, stiano utilizzando i prodotti chimici – magari il ‘celeberrimo’ glifosato – per diserbare l’autostrada. Impossibile. Figuriamoci se in Sicilia – dove si spendono ogni anno 50 milioni di euro per sostenere l’agricoltura biologica – può succedere una cosa del genere…

“Debbo dirti una cosa”.

Il messaggio arriva sulla posta privata di facebook. E un vecchio amico. Un medico.

Scrive:

“Ho appena finito di percorre l’autostrada Catania-Palermo, direzione Palermo. All’altezza di Buonfornello ho visto che stavano diserbando i lati dell’autostrada con l’ausilio di prodotti chimici. Credo che si tratti di glifosato. Ho pensato subito agli articoli che ho letto sul blog dove scrivi. Così ti ho avvertito”.

“Ti segnalo che questo tratto di autostrada, come certamente saprai, attraversa una grande distesa di coltivazioni di carciofi”.

Diserbo chimico sull’autostrada Palermo-Catania? Impossibile. Non ci crediamo. Magari stavano irrigando le erbe ai lati dell’autostrada per farla crescere forte: magari è un nuovo metodo di lotta al dissesto del territorio…

Riflettiamo: quando si raccolgono i carciofi? A pensarci bene, il periodo dei carciofi è proprio questo. E questo il momento in cui i carciofi costano meno, perché siamo nel pieno della raccolta.

Questo blog ha affrontato più volte questo tema. Il 29 marzo abbiamo anche pubblicato un articolo (che potete leggere qui) nel quale illustriamo il regolamento nazionale su tale materia, che recepisce una direttiva comunitaria.

Ricordiamo che tale regolamento dice che, per liberare le strade dalle erbe, bisogna ricorrere “a mezzi alternativi al diserbo chimico: mezzi meccanici, fisici e biologici”. Il ricorso ai prodotti chimici è ammesso solo in condizioni eccezionali e nel rigoroso rispetto di alcune prescrizioni: niente prodotti che possono provocare il cancro e altre malattie gravi. E niente prodotti chimici durante il periodo della fioriture.

Quindi ne siamo certi: il nostro amici si è sbagliato: è impossibile che abbiano usato il glifosato a due passi dai carfiofeti. sarebbe una follia!

Per la cronaca, il carciofo dovrebbe essere un’infiorescenza: insomma, si raccoglie prima che dal carciofo spunti il fiore.

Detto questo – ribadiamo – in questo periodo, in prossimità dei carciofeti, non dovrebbero essere effettuate operazioni di diserbo chimico.

La legge viene rispetta? In quante altre parti della Sicilia c’è il dubbio che avvenga questo?

Per fortuna che in Sicilia spendiamo 50 milioni all’anno per l’agricoltura biologica. Ve l’immaginate se un giorno si venisse a scoprire per davvero che gettano il glifosato a ridosso delle coltivazioni di carciofi che, il giorno dopo, finiscono sui nostri piatti, fritti o in umido?

Meglio non pensarci…

 

Visualizza commenti

  • figuriamoci la fiducia dei CONSUMATORI ... se comprare prodotti siciliani con elementi del genere ... a quando l'qannuncio FUNEBRE ... e riprea delle vendite ... !!!!! ma roba da deficienti mentali .. !!! COMLIMENTI ... !!!!

  • Invece dovete crederci il vostro amico ha ragione anch'io lo visto buttano il diserbo.

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