Morto il giornalista Mario Lombardo, corrispondente de L’Ora e giudice popolare al maxiprocesso di Palermo

Morto il giornalista Mario Lombardo, corrispondente de L’Ora e giudice popolare al maxiprocesso di Palermo
20 maggio 2020

Con Mario Lombardo se ne va una delle memorie storiche del giornalismo di Cefalù e dell’area madonita. E’ stato per anni corrispondente del quotidiano ‘L’Ora’ di Palermo e collaboratore de ‘La Sicilia’

“E’ morto il giornalista Mario Lombardo. Aveva 83 anni. A lungo corrispondente da Cefalù (Pa) del giornale L’Ora, tra il 1986 e il 1987 era stato giudice popolare del primo maxiprocesso a Cosa nostra. Quella esperienza, alla quale aveva poi dedicato un libro di memorie, con la prefazione di Vincenzo Consolo, aveva più volte rievocato insieme con il presidente Alfonso Giordano e con il giudice a latere Pietro Grasso. Laureato in giurisprudenza aveva indossato la toga di di procuratore legale nel 1971 e di avvocato nel 1977, dedicandosi successivamente all’insegnamento prima di diritto e poi di lingua francese nel liceo linguistico provinciale e poi nella scuola media.
Il 20 marzo del 2017 ricevette dall’ordine dei giornalisti di Sicilia la medaglia d’oro per i 50 anni di attività. Dal 1998, per 16 anni, è stato il responsabile della testata giornalistica di Radio Crm. Negli ultimi anni ha continuato a collaborare con il quotidiano La Sicilia.

Per il suo impegno sociale e nella lotta alla mafia nel 2016 ha ricevuto, insieme a Giordano, il premio Francese. Anche il figlio di Mario Lombardo, Vincenzo, è un giornalista e consigliere dell’Inpgi. (ANSA).

A Mario Lombardo va il ricordo personale di chi scrive, che ha lavorato al giornale L’Ora di Palermo. A Vincenzo Lombardo, figlio di Mario, amico e collega un abbraccio affettuoso.
(g.a) 

Foto tratta da newsicilia.it

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