Giusto Catania è assessore della Giunta Orlando contro il parere di Rifondazione comunista?

Giusto Catania è assessore della Giunta Orlando contro il parere di Rifondazione comunista?
9 aprile 2019

Questa, almeno, è l’indiscrezione che, ormai da qualche settimana, circola negli ambienti di Rifondazione comunista. Si parlerebbe di una lettera che i vertici nazionali del partito avrebbero inviato al segretario di federazione,
al comitato politico federale e al segretario regionale di questo partito in Sicilia. Dopo di che Giusto Catania si è intruppato nella Giunta comunale renziana di Palermo capeggiata da Leoluca Orlando

Che Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, abbia aderito al PD ai tempi in cui in questo partito brillava alta la stella di Matteo Renzi non ci sono dubbi. Basti pensare alle elezioni regionali siciliane del novembre 2017, quando Orlando e Renzi hanno scelto il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, il rettore dell’università di Palermo, Fabrizio Micari, poi sconfitto.

Un’ulteriore dimostrazione della partecipazione del sindaco di Palermo alla vita del PD renziano la si è avuta in occasione delle elezioni politiche del marzo 2018, quando Orlando era di nuovo con il PD.

Tutt’oggi Orlando è presente nel PD. E sembra sia proprio questa la motivazione forte che avrebbe spinto la segreteria nazionale di Rifondazione Comunista a scrivere una lettera ai vertici del partito in Sicilia per sottolineare l’inopportunità politica della presenza di Giusto Catania, autorevole esponente di Rifondazione Comunista in Sicilia, nella Giunta comunale di Palermo.   

Sembra che i vertici nazionali di Rifondazione Comunista avrebbero giudicato politicamente sbagliata e inopportuna la scelta dell’ingresso nella Giunta comunale di Palermo di un esponente di questo partito.

Ricordiamo che, a Palermo, Rifondazione comunista ha dato vita, con SEL, a un soggetto chiamato Sinistra Comune. Ma ciò non significa che Rifondazione Comunista di Palermo sia qualcosa di diverso dal resto d’Italia.

A quanto pare, la ragione politica del “No” di Rifondazione Comunista nazionale alla presenza di questo partito nella Giunta comunale di Palermo sarebbe legata al fatto politico che noi segnaliamo da tempo: e cioè il fatto politico che, piaccia o no, la Giunta comunale di Palermo si identifica con il Partito Democratico. 

Entrando a far parte della Giunta comunale di Palermo – cosa che Giusto Catania ha fatto, supponiamo sostenuto dalla segreteria provinciale di questo partito – Rifondazione Comunista del capoluogo siciliano avrebbe legittimato ad accreditare una svolta a sinistra del PD che non c’è, o è solo nell’immaginazione di qualcuno.

Stando a quello che si sussurra, nella posizione espressa dai vertici nazionali di Rifondazione Comunista non ci sarebbero giudizi negativi sui dirigenti del partito a Palermo, ma solo un problema squisitamente politico: salvaguardare il profilo politico di Rifondazione, per evitare che l’elettorato possa ‘leggere’ in certe scelte la valorizzazione di posizioni personali a scapito di un’idea della politica diversa da quella del PD.

Foto tratta da blogsicilia.it

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