Busalacchi: “Togliere i vitalizi anche all’Ars. Deputati in carica con 3 mila euro al mese”

Busalacchi: “Togliere i vitalizi anche all’Ars. Deputati in carica con 3 mila euro al mese”
29 luglio 2017

Così il candidato alla presidenza della Regione siciliana commenta il taglio dei vitalizi approvato dal Parlamento nazionale. Per Franco Busalacchi bisogna tornare alla Roma repubblicana, quando la politica era un pubblico ufficio. Riduzione anche per i deputati di Sala d’Ercole in carica 

A Roma hanno tagliato i vitalizi agli ex parlamentari di Camera dei deputati e del Senato della Repubblica? La stessa cosa deve essere fatta in Sicilia con gli ex parlamentari dell’Assemblea regionale siciliana”.

Parola di Franco Busalacchi, candidato alla presidenza della Regione. Che precisa:

“Aboliamo stipendi e vitalizi per i deputati della Regione siciliana. Gli ex parlamentari non devono percepire alcuna pensione, poco importa se il metodo scelto sia quello retributivo o contributivo, perché il nostro obiettivo è far tornare la politica un pubblico ufficio come era nella Roma repubblicana”.

Secondo Busalacchi, “è eticamente inaccettabile che un ufficio pubblico, una volta gratuito, sia retribuito e preveda addirittura una pensione. È sufficiente un’indennità, una sorta di ristoro delle spese sostenute. La nostra idea è che un reddito mensile di tremila netti euro al mese sia più che sufficiente per un parlamentare. Una somma che, in media, sono pochi in Italia a ricevere come stipendio”.

“I deputati di Sala d’Ercole che non arrivano con le proprie entrate personali a questa cifra riceveranno un’integrazione. Questo vuol dire che chi già guadagna di più non riceverebbe un euro dalle ‘casse’ pubbliche”.

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti