‘Caso’ IAL: Costantino Guzzo chiama in causa Cocilovo. Che smentisce

‘Caso’ IAL: Costantino Guzzo chiama in causa Cocilovo. Che smentisce
6 marzo 2019

Oggi tra i protagonisti de Gli Irriducibili della Formazione professionale della Sicilia, Costantino Guzzo chiama in causa un ex dirigente della CISL ed ex eurodeputato, Luigi Cocilovo. Ma la ricostruzione di Guzzo viene smentita dallo stesso Cocilovo

Ormai da tempo Costantino Guzzo, ex lavoratore della Formazione professionale siciliana, per la precisione ex dipendente dello IAL – Ente formativo storico della nostra Isola dichiarato fallito dal Tribunale di Palermo (caso particolare di Ente no profit dichiarato fallito) – oggi tra i protagonisti de Gli Irriducibili della Formazione professionale della Sicilia, combatte una battaglia con toni molto duri contro i suoi ex datori di lavoro. E poiché un tempo lo IAL faceva capo alla CISL siciliana, non risparmia ‘fendenti’ a ex dirigenti di questa organizzazione sindacale. In queste ore ha preso di mira Luigi Cocilovo, già dirigente della CISL siciliana e nazionale, poi eurodeputato per due legislature.

Guzzo, in un post sulla propria pagina Facebook, sostiene che lo IAL avrebbe pagato una fattura di 50 mila euro ad un’associazione dove il rappresentante legale è l’ex dirigente sindacale della CISL siciliana, Luigi Cocilovo. 

Noi siamo riusciti a raggiungere al telefono l’ex parlamentare europeo, Luigi Cocilovo, che smentisce quanto scritto da Guzzo:

“Non sono il legale rappresentante di alcuna associazione e, soprattutto, non ho nulla a che vedere con questa storia. Quello che posso dire da osservatore esterno è che, da parte della Regione siciliana, questo sì, c’è stato un accanimento nei riguardi dello IAL: ma questi sono fatti noti a tutti. Altre cose di questa vicenda non ne conosco”.

Foto tratta da italyflash.it 

 



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