Formazione: una lettera anonima per screditare Costantino Guzzo che denuncia il marcio

Formazione: una lettera anonima per screditare Costantino Guzzo che denuncia il marcio
29 dicembre 2018

Già gli anonimi si qualificano da soli: gente che non ha nemmeno il coraggio di metterci la faccia. Se poi l’anonimo cerca di mettere in cattiva luce chi denuncia il marcio nella Formazione, beh, c’è da sorridere amaramente. “Possono stare tranquilli – dice Guzzo – non mi fermeranno”

Sulla pagina Facebook di Costantino Guzzo abbiamo letto il seguente post:

“Cari ex colleghi (di serie B ) dello IAL CISL SICILIA questa è la denuncia anonima (nei miei confronti e nei confronti di un nostro ex collega ), da qualche pezzo di merda che, in maniera anonima, ha mandato alla Guardia di Finanza (forse) nel tentativo di fermare la nostra lotta per i torti subiti.
Naturalmente per tutto ciò, e per i gravi fatti citati in questa denuncia anonima, ho presentato agli organi preposti una denuncia”.

La cosa ci ha incuriosito perché, in effetti, Costantino Guzzo sta conducendo una battaglia durissima per fare valere i propri diritti di dipendente della Formazione professionale siciliana licenziato. Non ci stupisce che qualcuno potrebbe tentare di metterlo in cattiva luce per cercare di appannarne l’immagine.

Guzzo va spesso all’attacco con post pesanti, invitando coloro che chiama in causa a querelarlo: è chiaro che è un osso duro.

Allora, Guzzo, che succede?

“Succede che qualche anno fa qualcuno ha scritto e spedito una lettera anonima alla Guardia di Finanza per mettermi in cattiva luce. Lettera della quale ho preso visione circa otto mesi addietro”.

Come mai ne parla solo adesso? 

“Perché un altro ‘scienziato’ ha detto che io sarei la causa della chiusura dello IAL Sicilia”.

Addirittura

“Ovviamente, così com’è stato per la lettera anonima pensano di screditarmi e, magari, di impedirmi di continuare a parlare. Pensano, sbagliando, di intimidirmi”.

E lei come risponde?

“Con un sorriso amaro: sono abituato a lottare, a metterci la faccia e a pagare di persona. Non saranno certo questi mezzucci a farmi desistere. Ho iniziato una battaglia e la porterò avanti fino in fondo. Non mi fermerò. Continuerò a denunciare e a scrivere”.

Ogni tanto, tra un affondo e l’altro, emerge anche il suo pessimismo: ogni tanto sembra che lei perde la speranza di avere giustizia.

“Ha detto bene: sembra. Ogni tanto l’amarezza mi assale. Ma sono momenti. Resto convinto che, anche nella Formazione professionale siciliana, prima o poi la Giustizia trionferà. I ‘banditi’ che fino ad oggi l’hanno fatta franca non vinceranno”.

Foto tratta da sicilialive24.it 

 

 



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