Vuoi realizzare un parcheggio senza autorizzazione? Vieni a Palermo…

Vuoi realizzare un parcheggio senza autorizzazione? Vieni a Palermo…
22 giugno 2018

Già è un po’ vergognoso far pagare il parcheggio a chi si reca in un ospedale pubblico. Ma a Palermo si scopre che un parcheggio realizzato a due passi dall’ospedale Civico in un’area del Comune era senza autorizzazione. E i soldi che ha incassato fino ad oggi? E meno male che il Comune di Palermo si batte per liberare la città dai parcheggiatori abusivi…

Già far pagare il parcheggio a chi si reca in un ospedale pubblico è una mezza vergogna. Ma – addirittura! – un privato che organizza un parcheggio a pagamento in un’area pubblica senza alcuna autorizzazione è incredibile. Eppure questo succede a Palermo e, per la precisione, in un’area di quasi 3 mila e 500 metri quadrati, a due passi dall’ospedale Civico.

Quello che è avvenuto è tragicomico ed è, forse, la dimensione esatta del livello di degrado civile in cui è ormai sprofondata Palermo.

Leggiamo cosa scrive il quotidiano on line, Live Sicilia:

“Sigilli al parcheggio antistante l’ospedale Civico di Palermo di via Carmelo Lazzaro. L’area, grande 3.500 metri quadrati, era gestita da una società palermitana sprovvista delle autorizzazioni e così la Polizia municipale ha deciso per la chiusura: una vicenda incredibile, visto che si tratta di un parcheggio di notevoli dimensioni al servizio di una struttura sanitaria pubblica dove ogni giorno gravitano centinaia di pazienti e loro familiari”.

“Gli agenti del Caep, il nucleo di controllo della attività produttive – si legge in una nota del Comune – hanno accertato che la società che gestisce l’area di sosta risulta sfornita dell’autorizzazione alla conduzione dell’attività. All’interno del parcheggio ci sono un centinaio di auto, che adesso andranno restituite ai legittimi proprietari, e soltanto dopo verranno apposti i sigilli e si procederà al sequestro”.

Siccome ormai si dà per assodato che le Aziende ospedaliere possano far pagare il parcheggio a chi – con molta probabilità per ‘svagarsi’ o per ‘divertirsi’ si reca negli ospedali pubblici – qualcuno ha ipotizzato che l’area in questione occupata abusivamente fosse dell’Ospedale Civico.

Dopo di che, però, è arrivata la smentita – con tanto di comunicato ufficiale – dai vertici dell’ospedale Civico di Palermo (indicato anche con la sigla ARNAS che sta per Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale ad Alta Specializzazione):

“Con la presente – si legge nella nota – si invitano le redazioni degli uffici stampa in indirizzo a voler rettificare, con la massima celerità, gli articoli relativi al sequestro del parcheggio del Civico in quanto priva di autorizzazioni, operato dalla Polizia Municipale di Palermo. Si precisa – prosegue la nota – che l’area posta sotto sequestro non appartiene alla scrivente ARNAS, ma è adiacente all’area ospedaliera e di proprietà del Comune di Palermo”.

Dunque non è stato l’ospedale Civico, per ‘distrazione’, a non accorgersi che i privati si erano impossessati di un’area per realizzare un parcheggio senza autorizzazione: i ‘distratti’ sono gli amministratori del Comune di Palermo, perché l’area in questione è del Comune di Palermo!

Direte voi: ma ‘distratto’ è stato quel Comune di Palermo che fa la ‘guerra’ ai parcheggiatori abusivi? Beh, un conto è un parcheggiatore abusivo di strada, altra e ben diversa cosa è chi si è impossessato di una grande area comunale e ha realizzato un parcheggio senza autorizzazione incassando chissà quanti soldi. Volete mettere?

Rimangono alcune domande: da quanto tempo è in funzione questo parcheggio? Ed è normale che i cittadini – da quando è in funzione questo parcheggio – abbiano pagato il posto auto a un privato privo di autorizzazione?

Quanto hanno guadagnato i titolari di questo parcheggio? Ci sarà qualcuno che pagherà per questa incredibile ‘leggerezza’? O, come spesso avviene a Palermo quando i problemi riguardano una ‘certa’ parte politica, finirà tutto in cavalleria?

Questo blog, nell’ottobre del 2015, si è occupato di come è stato organizzato il pagamento del parcheggio all’ospedale ‘Cervello’ di Palermo (QUI L’ARTICOLO).

Ci siamo sempre chiesti sulla base di quale criteri un’Azienda ospedaliera – che deve occuparsi della salute dei cittadini – organizzi un parcheggio a pagamento per ‘alleggerire’ le tasche dei cittadini. La spiegazione, molto ‘dotta’, la troviamo nella seconda parte del comunicato dell’ospedale Civico di Palermo:

“Si rappresenta, inoltre che la gestione dei parcheggi posti all’interno dell’area ospedaliera è stata aggiudicata a seguito di regolare gara di appalto ad una cooperativa in possesso di tutti i requisiti di natura tecnico-organizzativa espressamente richiesti dal disciplinare di gara e verificati da una specifica Commissione all’uopo individuata”.

In questa parte finale del comunicato i vertici dell’ospedale Civico spiegano come hanno organizzato il proprio servizio parcheggio a pagamento nell’area ospedaliera, con tanto di gara di appalto: gara vinta da una “cooperativa in possesso di tutti i requisiti di natura tecnico-organizzativa” e bla bla bla.

L’ospedale Civico ci guadagna o fa solo beneficenza sulla pelle dei cittadini? I vertici dell’ospedale Civico risponderanno a questa domanda o bisognerà dare richiesta di accesso agli atti?

Dopo di che noi torniamo a chiedere quello che ci chiediamo e chiediamo da quasi tre anni: perché un’Azienda ospedaliera pubblica deve fare pagare a cittadini già tartassati da una pressione fiscale tra le più alte d’Europa anche il parcheggio in ospedale?

 

 


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