Palermo, alberi abbattuti a Mondello, non c’è verso di fermare lo scempio

Palermo, alberi abbattuti a Mondello, non c’è verso di fermare lo scempio
19 maggio 2018

Quanti alberi sono stati abbattuti a Palermo dal 2013 ad oggi? Questa è una bella domanda. Alla quale gli stessi alberi non possono rispondere, visto che non parlano. Da Fenici al ‘Sacco edilizio’ di Vito Ciancimino nel capoluogo siciliano gli alberi non hanno mai avuto vita facile. E per ‘loro’ il futuro è nelle motoseghe… 

Mondello: la banda dei sega alberi ha colpito ancora! Mentre l’immondizia ‘galleggia’ tra le strade e i marciapiedi di Palermo (o è Palermo che galleggia sull’immondizia? fate voi), mentre ci si interroga dove trovare 11 milioni di euro all’anno per far funzionare i 15 Km di Tram, mentre ci si interroga sull’ultima travata di Paolo Gentiloni, Angelino Alfano e Leoluca orlando – ovvero l’hot spot in versione tendopoli militarizzata da realizzare allo ZEN, ecco che i sega alberi, zitto tu e muto io, si sono catapultati a Mondello e, zact!, hanno eliminato un po’ di alberi.

Commenta sulla propria pagina facebook Silvano Riggio, docente di Ecologia all’università di Palermo:

“Lo scempio cittadino degli alberi nello scempio urbanistico che si perpetra a Mondello. L’amministrazione ha deciso per la guerra a oltranza contro la città e contro i cittadini onesti”.

Lo scempio urbanistico di Mondello, in qualche caso, è stato sanzionato (COME POTETE LEGGERE QUI). Sul taglio degli alberi, che a Palermo è ormai la regola, c’è poco da fare.

Concetta Amella, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, sempre su facebook, racconta:

“Alberi abbattuti in via Galatea ed in via Mondello a Mondello. Ancora una volta, il Comune rischia di compiere sempre gli stessi errori: la comunicazione è importante. Con gli anni, dai provvedimenti per la Ztl a quelli per i cantieri delle grandi opere (Anello ferroviario su tutte), mancano adeguate campagne informative per preparare i cittadini agli eventuali disagi. Servirebbe un settore della ‘macchina’ amministrativa che si occupi solo di questo, aprendosi anche ai social network, non limitandosi ai comunicati stampa o al sito web ufficiale”.

“Perciò, stamattina (ieri mattina per chi legge ndr) sono stata a Mondello per verificare la segnalazione di alcuni cittadini su un intervento di abbattimento effettuato su alcuni alberi. Purtroppo, poiché i tronchi di quelli di via Galatea erano vuoti e, vista anche la relazione dei tecnici, non potevano che essere abbattuti per una cattiva manutenzione, lo smog o il contesto di cementificazione che toglie sempre più verde alle città, per quelli che si vorrebbe invece abbattere in via Mondello, angolo via Regina Elena, a causa di un progetto di riqualificazione marciapiede targato Coime, si potrebbe ancora fare qualcosa”.

“Dopo avere parlato con il geometra responsabile dei lavori, il responsabile area verde & giardini, nonché con uno degli agronomi comunali, ho provveduto immediatamente a richiedere il verbale relativo alle varie autorizzazioni concesse dalla Sovrintendenza per il lavori in corso ed una nota attraverso la quale si chiede se non vi siano le condizioni per procedere all’espianto degli alberi ancora presenti ed una loro ricollocazione in altro luogo, continuando a vigilare (a proposito, continuate a segnalare quando ci sono situazioni analoghe), sempre affinché il verde venga tutelato e rispettato. Concretamente, nei casi specifici, vi aggiornerò sul modo in cui il Comune intende sostituire gli alberi abbattuti”.

Insomma, alcuni alberi di Mondello sono già stati abbattuti. E altri alberi verranno abbattuti per ‘riqualificare’ una parte di Mondello: non per ‘cementificare’, ma per ‘riqualificare’.

Ora, una domanda: come definire una ‘riqualificazione’ urbanistica che elimina gli alberi?

Che dire, invece agli ‘agronomi’ del Comune di Palermo? Che sono bravissimi…

 



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