15
Mag
2018
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Unicredit in Sicilia: e così dieci assunzioni estive per tre mesi diventarono una notizia…

Ai tempi del Banco di Sicilia e della Sicilcassa, nella nostra Isola, ogni anno le assunzioni erano centinaia e centinaia. Oggi Unicredit – il polo bancario che ha ‘inghiottito’ le due più grandi banche siciliane, banca nota dalle nostre parti per gli ‘esodi biblici’ di personale – annuncia dieci assunzioni estive per tre mesi. E gli dobbiamo pure dire grazie! 

Solo nella Sicilia disastrata dei nostri giorni, con l’economia che cola a picco, dieci assunzioni in una banca, peraltro a tempo determinato – contratti di appena tre mesi – possono diventare una notizia da prima pagina! Succede con Unicredit, la banca che, alla fine, ha fagocitato Banco di Sicilia e Sicilcassa, che annuncia – e sembra chissà quale grande vittoria! – dopo ‘esodi biblici’ dieci assunzioni stagionali per l’estate che si approssima.

“Si sbloccano le assunzioni ad Unicredit in Sicilia e la First Cisl è moderatamente soddisfatta – leggiamo in un comunicato della stessa Cisl -. Da tempo il Sindacato, nonostante gli esuberi dichiarati dall’azienda, punta il dito sulle carenze di personale della rete che, soprattutto nei mesi estivi, mettono seriamente in difficoltà l’operatività in una Regione, la Sicilia, che in estate vede aumentare in maniera esponenziale la sua popolazione grazie agli afflussi turistici”.

“Saranno assunti dieci lavoratori stagionali nell’Isola – dichiara Gabriele Urzì, dirigente nazionale First Cisl Unicredit – grazie all’iniziativa aziendale, alle sollecitazioni del management locale e alle continue pressioni esercitate dal sindacato negli ultimi mesi”.

Vi rendete conto in quale baratro è sprofondata la Sicilia di oggi? In una Regione di oltre 5 milioni di abitanti, a cui si sommano i turisti in arrivo in estate, uno dei più grandi gruppi bancari italiani, dopo anni di riduzione di personale, in assenza quasi totale di nuove assunzioni, annuncia che, finalmente, 10 siciliani verranno assunti per tre mesi!

Attenzione: i nuovi assunti dovranno “essere in possesso di laurea di I o II livello in materie economiche, matematiche o giuridiche e conoscere la lingua inglese”.

Insomma: un giovane si laurea “in materie economiche, matematiche o giuridiche”, impara l’inglese e poi viene assunto per tre mesi!

Le dieci assunzioni, ammette la First Cisl, “non sono certo sufficienti ad affrontare con serenità il periodo estivo, ma – aggiunge Urzì – accogliamo positivamente queste assunzioni in quanto rappresentano un’importante inversione di tendenza rispetto al trend degli ultimi anni. E’ necessario un turn over di personale, falcidiato dalle adesioni agli esodi a seguito degli accordi sottoscritti negli ultimi anni sui piani industriali, e ci auguriamo che le dieci risorse vengano stabilizzate ed assunte a tempo indeterminato”.

“Per presentare la domanda – leggiamo sempre nel comunicato – basta accedere al sito web di UniCredit   e andare alla sezione che prevede l’inserimento della candidatura rivolta alla figura del consulente di filiale (Sicilia)”.

“Le prime assunzioni avverranno a giugno e i lavoratori avranno un contratto a tempo determinato della durata di tre mesi – prosegue il comunicato -. I candidati dovranno assicurare un’efficiente attività di consulenza promuovendo la vendita di prodotti e servizi di base della Banca, attraverso le attività di front office, intercettare le opportunità che si presentano e contribuire al raggiungimento degli obiettivi collaborando con il personale presente in filiale. Dovranno inoltre essere in possesso di laurea di I o II livello in materie economiche, matematiche o giuridiche e conoscere la lingua inglese”.

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