Ars, verso la ‘bocciatura’ della legge delega in salsa sicula…

Ars, verso la ‘bocciatura’ della legge delega in salsa sicula…
4 aprile 2018

Quando ce l’hanno detto ci è sembrato un pesce di aprile. Poi ci siamo ricordati che i documenti finanziari relativi alla manovra 2018 il Governo regionale li ha presentati, grosso modo, a metà marzo. Non è un pesce d’aprile: il Governo Musumeci vorrebbe veramente spodestare le competenze ai parlamentari per scrivere di proprio pugno le leggi!  

Dicono che sia l’ultima invenzione del vice presidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao: la legge delega in salsa sicula. Attenzione: l’istituto della legge delega esiste a livello nazionale: secondo l’ordinamento costituzionale italiano, infatti, è una legge formale approvata dal Parlamento, che delega il Governo a esercitare la funzione legislativa su di un determinato oggetto. Ebbene, la vorrebbero applicare anche in Sicilia!

Va detto che il Governo regionale di Nello Musumeci non difetta certo di fantasia: siccome in Aula – è noto – l’esecutivo che presiede non ha una maggioranza, ne hanno pensato una veramente geniale, ovvero: visto che a Sala d’Ercole non arriviamo a 36 deputati su 70, voi parlamentari ci votate una bella delega e a fare le leggi ci pensiamo noi. Fidatevi…

Bella come trovata, no? Soprattutto ‘intelligente’. I parlamentari non dovrebbero più discutere né i passi più importanti del Bilancio, né i passi più importanti della Finanziaria 2018, e, magari, nemmeno le altre leggi: basta che votino la delega al Governo regionale e a scrivere le leggi ci pensano l’assessore Armao e i suoi consulenti.

Basta con queste riunioni delle commissioni legislative di merito che fanno solo perdere tempo! Basta con le ‘lungariose‘ riunioni della commissione Bilancio e Finanze dove i deputati si accapigliano sui numeri! Per non parlare delle sedute d’Aula con le volgari e continue richieste di numero legale! Basta con queste liturgie parlamentari e democratiche!

Ma sì, meglio semplificare tutto: una bella legge delega e, oplà!, i 70 deputati dell’Assemblea regionale siciliana se ne potranno andare al mare. Sì, tutt’e 70 in vacanza: al mare – o sull’Etna – potrà andare anche il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

Penserebbero a tutto – così si vocifera – l’assessore Gaetano Armao e i suoi collaboratori.

L’assessore Armao non è mai stato eletto all’Ars, ma se il Governo regionale incasserà la delega dalla maggioranza dei deputati di Sala d’Ercole, ebbene, si potrà sostituire alle commissioni legislative di merito, alla commissione Bilancio e Finanze e anche allo stesso Parlamento siciliano.

Non è ‘meraviglioso’? Chi ha alle spalle un mandato popolare – i parlamentari dell’Ars – si fa da parte. Chi non è stato eletto fa le leggi al posto degli eletti!

Meraviglioso, meraviglia, meravogliao: già, “Armao meravogliao”, così nella legislatura 2008-2012 il deputato Cateno De Luca definiva l’allora assessore della Giunta Lombardo, Armao.

Ah, dimenticavamo: ci sarebbe un problemino. Ovvero: se il Governo Musumeci non ha la maggioranza per approvare Bilancio e Finanziaria 2018 articolo per articolo, perché mai dovrebbe trovare la maggioranza per approvare una legge delega?

Scherzi a parte (o quasi) la delega prevista in alcuni articoli – peraltro importanti – della manovra economica e finanziaria 2018 non è prevista dall’ordinamento regionale siciliano.

Come pensano di aggirare l’ostacolo? Con una legge ordinaria? Senza una legge, così, sulla parola, a tipo digestivo Antonetto?

E i parlamentari dell’Ars che faranno? Delegheranno? Secondo noi, questa cosa indigesta assai è: nemmeno il digestivo basterà…



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