13
Mag
2017
0

Nello Musumeci con Raffaele Lombardo e Gaetano Armao ‘neo-indipendentisti’? Boooooh!

L’idea che i Siciliani possano votare per gli Indipendentisti veri sta facendo impazzire di invidia i ‘tromboni’ della vecchia politica siciliana che hanno utilizzato l’idea di Autonomia per farsi i cavoli loro. Così organizzano convegni, incontri e altro. Dicono che avrebbero ‘intruppato’ anche Nello Musumeci. C’è da crederci? Le dichiarazioni di Massimo Costa e Franco Busalacchi 

Dopo la tre giorni sull’Autonomia-Indipendentismo di oggi, domani e lunedì, arriva un’altra notizia: una ‘grande assise’ il prossimo 2 giugno con la vecchia politica siciliana al gran completo che cerca di impossessarsi di un tema che ha ricominciato a far sognare i Sicilia: l’Indipendentismo.

Da questo appuntamento prende subito le distanze il leader di Siciliani Liberi, Massimo Costa, con una nota sulla propria pagina facebook:

“Apprendo di una strana riunione-marmellata che si dovrebbe tenere a Enna il 2 giugno e alla quale siamo invitati. Una riunione ‘monstre’, in cui gli indipendentisti si dovrebbero sedere a parlare con gli ‘autonomisti’ di Musumeci, di Armao, dell’MPA, invitato speciale Lombardo”.

“Specifico – aggiunge il professore Costa – e lo faccio qua per non “sporcare” la pagina del movimento con quella che è solo una sciocchezza, che ‘Siciliani Liberi’ è un movimento INDIPENDENTISTA, l’unico luogo nel quale accettiamo confronti è la Consulta per l’Indipendenza del Popolo Siciliano, che peraltro non è un cartello elettorale, ma alla quale riconosciamo la genuinità delle aspirazioni indipendentiste. Chi vuole dialogare con noi, cerchi un appuntamento con il Presidente, il quale riferirà nel Movimento agli organi competenti”.

Quindi la ‘bordata’:

“Non esiste proprio che uno qualunque si mette in testa di ‘unire’ l’oro con il piombo, la terra fertile con la ‘merda’. Prendiamo quindi le distanze nel modo più assoluto e totale. Autonomisti e riciclati, fuori dalla porta, e fuori dai piedi”.

“Ogni militante dei ‘Siciliani Liberi – conclude Costa – che, a titolo personale, aderisse a questa iniziativa, si sta mettendo da solo fuori dalla linea politica del Movimento”.

Franco Busalacchi, candidato alla presidenza della Regione siciliana per I Nuovi Vespri pone e si pone qualche domanda:

“Una riunione di autonomisti-Indipendentisti con l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, invitato speciale? Cos’è, un’edizione speciale di ‘A volte ritornano’?”.

Poi aggiunge:

“La verità è che il solo annuncio di certi appuntamenti politici suona come un’offesa all’intelligenza dei Siciliani. I quali ricordano bene gli anni di Lombardo alla presidenza della Regione e i danni fatti dal suo Governo. Dicono che tra gli invitati di Enna ci sarebbe anche Nello Musumeci. Sarà vero? Io non ci credo. Non posso credere che per i voti si possa arrivare a tanto…”.

In effetti, la presenza di Nello Musumeci a Enna, il 2 giugno, insieme con l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sarebbe strana. Ricordiamo che, nel 2012, è stato proprio Lombardo, insieme con Gianfranco Miccichè, a ‘pugnalare’ Musumeci, all’epoca candidato ufficiale del centrodestra alla presidenza della Regione.

Lombardo e Miccichè, con la candidatura di quest’ultimo, hanno spaccato lo schieramento di centrodestra per fare eleggere Rosario Crocetta, ‘impiombando’ Musumeci.

Un’alleanza a tavolino, quella del 2012, tra Lombardo e Miccichè da una parte, e il solito senatore Giuseppe Lumia dall’altra parte. Lumia – che era stato alleato, per quattro anni, di Lombardo, proponeva il suo fido Crocetta, che verrà aiutato da Lombardo e Miccichè ‘pugnalando’ Musumeci. Il tutto con la ‘benedizione’ di Berlusconi, se è vero che i fedelissimi dell’ex Cavaliere sostenevano, di fatto, Crocetta contro Musumeci.

Sarebbe assai singolare se il 2 giugno, ad Enna, Musumeci dovesse accompagnarsi con Lombardo e company…

 

TAG ARTICOLO

Tags: , , , , , , , ,

Ti potrebbero interessare

E’ ufficiale: alle elezioni regionali siciliane Berlusconi e Miccichè andranno a sbattere
… e fu così che Totò Cardinale ‘bruciò’ Roberto Lagalla. E Orlando? Si giocò Fabrizio Micari…
La siccità è un problema: ma in Sicilia chi è che si occupa della tutela dei boschi?
A Siracusa la presentazione della lista Noi Siciliani con Busalacchi-Sicilia Libera e Sovrana

2 Responses

  1. valter ottello

    tutti nomi eccellenti, con distintamente osServato > di … BERLUSCONI … !!! ….aiaiaiai …..mi fermo qua….. preferisco

  2. Micia

    Ma tutti soli e puri non siete troppo pochi? Ma condivido che lombardo (di cui armao era strettissimo ) è mooolto indigesto

Lascia il tuo commento