Giovanni Tarantino (Coraggiosi): “Voto Renzi. Con Ferrandelli il suo progetto è già realtà”

Giovanni Tarantino (Coraggiosi): “Voto Renzi. Con Ferrandelli il suo progetto è già realtà”
28 aprile 2017

Quattro chiacchiere con il candidato al Consiglio comunale di Palermo schierato con Fabrizio Ferrandelli e punito dal PD di Palermo con la sospensione: “Siamo noi che stiamo attuando il progetto delle alleanze di Renzi, su questo non ci piove…”

E’ consigliere di circoscrizione da 10 anni. Prima con i DS e poi col PD. Insieme con altri venti iscritti del Partito democratico è stato ‘punito’ dalla segreteria cittadina per avere deciso di appoggiare la corsa a sindaco di Fabrizio Ferrandelli, in contrasto con la decisione ufficiale di sostenere il sindaco uscente, Leoluca Orlando. Parliamo di Giovanni Tarntino, 36 anni, oggi candidato al Consiglio Comunale di Palermo con il movimento ‘Coraggiosi’. In cosa è consistita la punizione? Lui e gli altri venti sono stati ‘sospesi’,non hanno quindi potuto votare al congresso nazionale. Contro questa decisione, i ‘trasgressori’ hanno scritto una missiva di protesta ai candidati alla segreteria del Partito democratico (sotto la lettera e i firmatari). Era il 31 Marzo. Come è finita?

“Della questione dovrebbe occuparsi la Commissione di Garanzia, ma finora non abbiamo avuto risposta- dice Tarantino. Che aggiunge: “Quello che sta succedendo è paradossale, perché da un lato ci sospendono, dall’altro continuo a ricevere telefonate in cui mi chiedono di appoggiare questo o quel candidato alle primarie. In ogni caso, non so se potrò votare ma se lo farò, voterò sicuramente per Renzi”.

Le cose strane in questa vicenda sono più d’una. Nel motivare tanta durezza, ad esempio, il segretario provinciale, Carmelo Miceli, ha fatto riferimento allo statuto del Pd che prevede l’esclusione/cancellazione dall’anagrafe degli iscritti per tutti coloro che sostengono movimenti o partiti diversi dal Partito democratico.

Una regola che non vale, evidentemente, per Alice Anselmo, capogruppo del PD all’Ars, che sulla sua pagina Facebook sostiene apertamente Giulio Cusumano candidato nella lista Palermo 2022. La differenza è che questa lista è in sostegno di Orlando. Da qui, probabilmente, l’interpretazione meno rigida dello statuto, peraltro necessaria, visto che il PD una sua lista non ce l’ha. Insomma, parafrasando un celebre politico del passato, potremmo dire che per i nemici lo statuto si applica, per gli amici si interpreta.

Altro particolare: la linea di Renzi è chiara e passa dall’alleanza con Forza Italia. Come mai si fa eccezione per Palermo? E questa eccezione si sta facendo sul serio? Il progetto di Ferrandelli rispecchia la linea renziana alla perfezione, o no?

“Anche questo è paradossale. Ma a Palermo non c’è un partito, solo correnti. Siamo noi che con Ferrandelli stiamo attuando il progetto di Renzi, su questo non ci piove. – sottolinea Tarantino- Al segretario piace questa nostra iniziativa? Si vocifera anche questo”.

Vuoi vedere che Renzi alla fine appoggerà Ferrandelli?

“Gli uomini di Renzi in Sicilia sono schierati con Orlando- risponde il giovane candidato al Consiglio Comunale- certo ci sarà da ridere quando alle regionali si faranno le alleanze e sarà evidente che sarà seguito il nostro percorso”.

Certo è che dalla risposta della Commissione di Garanzia sul caso dei 21 ferrandelliani sospesi si potrebbero capire tante cose. Ma, a ben pensarci, anche dalla non risposta. Sono trasgressori per il PD di Palermo e non per il PD nazionale?

E’ possibile, ad esempio che, se Orlando perdesse le elezioni, Renzi piangerebbe con un occhio solo? Non gli mancheranno certo rappresentanti nelle liste a sostegno di Ferrandelli che è anche ex deputato del Pd e con il segretario nazionale non ha mai avuto nulla da ridire.

Previsioni?

“Ballotaggio tra Orlando e Ferrandelli. Il primo è forte in centro, Fabrizio è fortissimo nei quartieri popolari e sappiamo quanto siano importanti le periferie. Il M5S arriverà terzo”.

La lettera inviata ai candidati alla segreteria del PD:

“In riferimento alle prossime elezioni amministrative del Comune di Palermo del prossimo 11 giugno, questo il testo della lettera, ” i sottoscritti, tutti, ad oggi, consiglieri comunali, di circoscrizione e semplici tesserati al PD, con la presente tengono a manifestare tutto il proprio dissenso verso la possibilità d’essere espulsi dal proprio partito.
“Il PD palermitano, infatti, ha scelto di sostenere il Sindaco uscente Leoluca Orlando, a seguito di diverse intercessioni e di accordi raggiunti tra un’area del PD nazionale e lo stesso candidato.
Oggi questo appoggio trova sintesi grazie ad una lista civica in cui è avvenuta una spartizione di posti tra il nostro Partito ed il neo Partito Alternanza Popolare.
“In opposizione a questa decisione, abbiamo deciso di candidarci all’interno di una lista civica a sostegno del programma di governo della città promosso da un altro candidato sindaco, già deputato regionale del PD, dimessosi in data 22 luglio 2015, in contrapposizione al Governo Crocetta, Fabrizio Ferrandelli.
“Scriviamo, dunque, all’attenzione dei candidati alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, perché desideriamo ricevere le Vostre considerazioni, soprattutto, quando ad essere oggetto di espulsione siano decisioni come quella del nostro mancato sostegno ad una lista che non rappresenta tutte le anime del nostro Partito, perché non nasce da alcuna visione condivisa e partecipativa su come far ripartire la nostra città ferma al palo da 50 anni”.
Firmato
ABBRUSCATO GIUSEPPE
CACCIATORE ISABELLA
CORALLO BARTOLO
TARANTINO GIOVANNI
STAGNO DANILO
CASTAGNETTA MAURIZIO
PELLERITO PIERO
MARCECA MARCO
RANDISI VANNI
DUMINUCO DARIO
MEGNA ROSSELLA
MATTALIANO CESARE
LUMIA LAURA
MINEO GIORGIO
MARCHESE MARCO PASQUALE
LI BASSI CARMELO
LO CICERO FILIPPO
VIRGA FRANCESCO
PRESTIGIACOMO GIUSEPPE
PLAYA MANUELA
MACAIONE NICOLA


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